La famiglia di Tony Dallara ha parlato della morte del cantante, avvenuta venerdì 16 gennaio all’età di 89 anni, esprimendo dei dubbi su come è stata gestita la sua degenza ospedaliera. Oggi 19 gennaio Lisa Dallara, figlia dell’artista, è stata ospite prima di Storie Italiane su Rai Uno, condotto da Eleonora Daniele, e successivamente de La Volta Buona con Caterina Balivo, dove ha raccontato gli ultimi drammatici giorni di vita del padre.
A dicembre Tony Dallara si era rotto il femore e si era sottoposto a un intervento chirurgico. La fase di recupero sembrava procedere regolarmente, tanto che era stato trasferito in una struttura per la riabilitazione. Proprio lì, però, la situazione ha preso una piega inaspettata: il cantante ha contratto un virus che ha causato un problema respiratorio, facendo precipitare le sue condizioni in pochissimo tempo.
Durante il collegamento con Storie Italiane, Lisa Dallara ha spiegato con risolutezza che potrebbe esserci stata una presunta mancanza di assistenza. Le sue parole hanno spiazzato la conduttrice:
“Non è stata molto chiara la situazione, anche perché non ha avuto un’assistenza ospedaliera ottimale. Non voglio fare polemiche, ma è la verità. C’erano le feste di mezzo e ci dicevano: ha 89 anni. E quindi? Queste sono frasi che ci hanno ferito tantissimo”.
Eleonora Daniele, visibilmente colpita da quanto stava sentendo, non è riuscita a trattenere la propria indignazione: “Ti hanno detto così? E che vorrebbe dire? Se uno ha 89 anni quindi? Che discorso è questo?”. La conduttrice ha poi chiesto se la famiglia intenda sporgere denuncia, ricevendo una risposta prudente: “Vediamo, veramente siamo in un momento in cui c’è piombato tutto addosso e non abbiamo lucidità. Faremo le nostre valutazioni”.
Nel pomeriggio della stessa giornata, Lisa è stata ospite anche a La Volta Buona, dove ha ribadito e approfondito quanto già espresso in mattinata. La ragazza ha raccontato che dopo il ricovero d’urgenza in ospedale, a seguito dell’aggravamento delle condizioni causato dal virus polmonare contratto nella struttura riabilitativa, poco è stato fatto per il padre.
“Ci veniva detto che ormai aveva 89 anni, con patologie pregresse, e ci dicevano di lasciarlo un po’ in pace. Questa è una cosa che ci ha spezzato il cuore, perché lui è entrato sì con suoi problemi, ma nessuno da quel punto di vista”, ha dichiarato la figlia di Tony Dallara. Le sue parole hanno messo in luce una presunta tendenza a non assistere adeguatamente i pazienti anziani, semplicemente in virtù della loro età.
La giovane ha poi descritto gli ultimi strazianti giorni:
“Gli ultimi giorni non era presente, non riusciva a parlare, ad esprimersi. Mio padre, pur con i suoi acciacchi, poteva essere ancora qui”
Al momento, i familiari di Tony Dallara stanno valutando se intraprendere azioni legali per fare chiarezza su quanto accaduto nelle ultime settimane di vita dell’artista.
