Jacqueline Falk, figlia adottiva dell’attore Peter Falk, è morta lunedì 27 aprile all’età di 60 anni. Il corpo è stato trovato in un’abitazione di Los Angeles, secondo quanto confermato dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles. Le autorità hanno stabilito che si è trattato di un suicidio per impiccagione. Non è chiaro se sia stato lasciato un messaggio.
Jacqueline e sua sorella Catherine erano state adottate da Peter Falk e dalla sua prima moglie Alyce Mayo, sposati nel 1960. Il celebre attore, noto soprattutto per l’iconico ruolo del Tenente Colombo nell’omonima serie televisiva e per la partecipazione a film come La storia fantastica, divorziò da Mayo nel 1976 per risposarsi l’anno successivo con Shera Falk.
La morte di Jacqueline riporta alla luce una dolorosa vicenda familiare che ha segnato gli ultimi anni di vita di Peter Falk. L’attore, deceduto nel giugno 2011 all’età di 83 anni, aveva combattuto contro l’Alzheimer e la demenza negli anni 2000. Durante la malattia, la seconda moglie Shera fu nominata sua tutrice legale, una decisione che portò a una profonda frattura con le figlie adottive.
Catherine Falk lottò pubblicamente per ottenere il diritto di visitare il padre, mentre Jacqueline non intraprese la stessa battaglia legale. Come riporta il sito web della Catherine Falk Organization, questa scelta ebbe conseguenze drammatiche: Jacqueline non poté vedere suo padre per gli ultimi tre anni della sua vita. La moglie di Falk, secondo quanto documentato dall’organizzazione, continuò a ostacolare il rapporto tra l’attore e le sue figlie anche dopo la conclusione del procedimento di tutela.
Le due sorelle appresero della morte del padre non attraverso una comunicazione diretta, ma dai notiziari e dal loro avvocato. Non furono nemmeno informate del ricovero ospedaliero di Peter Falk nel giugno 2011, né vennero avvisate del suo decesso. La sepoltura avvenne senza che venissero coinvolte.
Come riporta USA Today, dopo la morte del padre, Catherine e Jacqueline rilasciarono una dichiarazione congiunta ai media in cui affermavano: “Lo ricorderemo sempre per la sua saggezza e il suo umorismo, per il tempo trascorso insieme in vacanza e alle partite di hockey, e per le corse selvagge per le strade di Los Angeles con un autista con un occhio solo”, un riferimento affettuoso alla caratteristica fisica dell’attore, che aveva perso l’uso dell’occhio destro all’età di tre anni.
Peter Falk ha lasciato un’eredità cinematografica straordinaria, vincendo quattro Emmy Awards per il ruolo del tenente Columbo e ottenendo due nomination agli Oscar nel corso della sua carriera.
