Un caso diplomatico di proporzioni inedite si è abbattuto sui rapporti tra Italia e Stati Uniti. Il presidente americano Donald Trump ha rilasciato dichiarazioni durissime sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante un’intervista telefonica in esclusiva al programma L’aria che tira su La7, condotto da David Parenzo. Le parole del POTUS, che commentavano il recente incontro bilaterale avvenuto a margine del G7 di Evian, hanno gelato Palazzo Chigi e aperto una frattura senza precedenti nell’alleanza atlantica. La risposta di Meloni, che si è detta “francamente allibita”, non si è fatta attendere. “Io e l’Italia non imploriamo mai”

“Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle”, ha esordito Trump rispondendo al giornalista Daniele Compatangelo, corrispondente dalla Casa Bianca. L’intervista, che doveva essere incentrata su “due domande sull’Ucraina e Hezbollah” ha preso una piega del tutto inaspettata quando lo stesso presidente americano ha interrotto Compatangelo per chiedere notizie sulla premier italiana. “Come sta il primo ministro, come sta?”
Incalzato sui dettagli del loro colloquio, avvenuto seduti su un divano durante il vertice francese, Trump ha rivelato un retroscena che umilia la premier sul piano personale e diplomatico:
“Non so cosa dirle. Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva così tanto una foto con me. Non l’avrei fatta, ma mi ha fatto pena!”.
Le dichiarazioni rilasciate dal sito di La7 arrivano pochi giorni dopo che Meloni, proprio a margine del G7, aveva commentato positivamente l’incontro con Trump ai cronisti presenti, affermando di aver “trovato il rapporto immutato” e sottolineando che “Siamo due persone con il loro carattere, che difendono il proprio interesse personale”. Una valutazione che appare ora in stridente contrasto con la versione fornita dal presidente americano.
Durante la riunione dei Sette in Francia, i toni tra i due leader erano sembrati effettivamente più distesi rispetto alle settimane precedenti. Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, aveva commentato vedendoli conversare: “Siete di nuovo amici”. Meloni aveva prontamente risposto: “Siamo sempre stati amici””. Trump, tuttavia, non aveva perso l’occasione per lanciare una frecciatina: “Però mi hai abbandonato”, riferendosi al fatto che l’Italia non ha fornito supporto militare o strategico nella campagna israelo-statunitense contro l’Iran.
L’attacco del presidente americano non si è limitato alla questione personale con Meloni, ma si è allargato a tutta l’Europa. Interrogato su quali suggerimenti avesse dato ai partner europei per risolvere la crisi ucraina, Trump ha espresso un giudizio netto sulle politiche dell’Unione Europea:
“Gli europei hanno sbagliato tutto sull’energia e hanno sbagliato tutto sull’immigrazione, e se non risolvono questi problemi l’Europa non sarà mai più la stessa”.
“Probabilmente non riusciranno a risolverli”, ha aggiunto Trump con tono pessimista. “L’immigrazione è un disastro e l’energia, con tutte quelle pale eoliche che sono un fallimento, è un disastro. Parlerei ancora, ma adesso devo andare”. Con questa chiusura si è conclusa un’intervista destinata a pesare come un macigno sui rapporti transatlantici.
La risposta di Giorgia Meloni, su Instagram, non si è fatta attendere. La premier ha detto:
“Dunque, certe cose meritano una risposta immediata, le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate, sono francamente alibita, non so perché il Presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati, non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare, io e l’Italia non imploriamo mai.”
Visualizza questo post su Instagram
Non è la prima volta durante questo secondo mandato che il tycoon usa parole pesanti nei confronti della leader di Fratelli d’Italia. A metà aprile, quando la giornalista del Corriere della Sera Viviana Mazza gli aveva fatto presente che per Meloni erano inaccettabili le sue dichiarazioni su Papa Leone, Trump aveva risposto seccamente: “È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”.
A maggio era arrivato un nuovo affondo, all’indomani del faccia a faccia tra Meloni e il segretario di Stato USA Marco Rubio, incontro che aveva proprio l’obiettivo di stemperare le tensioni tra Roma e Washington. All’osservazione che l’Italia avrebbe potuto fornire dragamine dopo il cessate il fuoco in Iran, Trump aveva ribadito con durezza: “L’Italia non c’era quando ne avevamo bisogno”.
La premier italiana ha sempre cercato di minimizzare pubblicamente le frizioni, ripetendo che “Con gli Stati Uniti i rapporti sono sempre solidi” e che l’alleanza atlantica resta una priorità della politica estera italiana. Con le ultime dichiarazioni di Trump tuttavia, Giorgia Meloni si è vista costretta a replicare a tono.
A proposito del Presidente USA, sapete che di recente la nipote di Trump, una psicologa, ha detto che “sta perdendo il controllo” come capitò ad un altro membro della loro famiglia?
