Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » “Trump ha la personalità di un alcolista” – le parole choc della sua collaboratrice più fidata

“Trump ha la personalità di un alcolista” – le parole choc della sua collaboratrice più fidata

Susie Wiles paragona Trump a un alcolista in interviste esplosive a Vanity Fair. Rivelazioni su vendetta, Vance, Musk e politiche dell'amministrazione. Poi però ha smentito tutto.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco17 Dicembre 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Donald Trump
Donald Trump (depositphotos)
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Susie Wiles, capo di gabinetto della Casa Bianca e collaboratrice di fiducia di Donald Trump, ha rilasciato una serie di interviste a Vanity Fair che stanno scuotendo l’amministrazione americana. In oltre 10 conversazioni con lo scrittore Chris Whipple, autore specializzato nel ruolo dei capi di gabinetto presidenziali, Wiles ha offerto valutazioni sorprendentemente sincere sul presidente, sulla sua agenda politica e sui suoi più stretti alleati.

La dichiarazione più controversa – riportata anche da CNN e altri media – riguarda la personalità del presidente. Wiles ha affermato che Trump, notoriamente astemio, “ha la personalità di un alcolista” e agisce “con la convinzione che non ci sia nulla che non possa fare”. Ha spiegato il paragone precisando che “gli alcolisti ad alto funzionamento, o gli alcolisti in generale, hanno personalità esagerate quando bevono”, aggiungendo di essere “un po’ un’esperta in grandi personalità”, visto che è cresciuta con un padre alcolista, il commentatore sportivo Pat Summerall.

Le interviste, condotte durante tutto il primo anno del secondo mandato di Trump, hanno toccato numerosi temi delicati. Wiles ha riconosciuto apertamente la propensione del Presidente USA alla vendetta, ammettendo che molte delle azioni del secondo mandato sono state guidate dal desiderio di ritorsione contro i suoi nemici politici.

La Wiles ha anche rivelato dettagli su diverse situazioni in cui i suoi consigli sono stati ignorati. Ha ammesso che non esistono prove a sostegno delle affermazioni di Trump secondo cui l’ex presidente Bill Clinton avrebbe fatto frequenti visite all’isola privata di Jeffrey Epstein. “Non ci sono prove”, ha detto Wiles, aggiungendo che “il presidente si è sbagliato su questo”.

Erika Kirk e JD Vance
Erika Kirk e JD Vance (da X)

Le valutazioni non hanno risparmiato nemmeno i collaboratori più stretti di Trump. Del vicepresidente JD Vance, Wiles ha detto che “è stato un teorico della cospirazione per un decennio” e ha suggerito che la sua evoluzione da critico di Trump ad alleato fedele sia stata “in qualche modo politica”. Riguardo al miliardario tecnologico Elon Musk, lo ha definito “un tipo strano, molto strano, come credo siano i geni” e ha affermato che è “un dichiarato consumatore di ketamina”, sebbene abbia poi precisato di non avere conoscenza diretta dell’uso di droghe da parte di Musk.

Wiles ha anche discusso questioni di politica interna controversa. Ha riconosciuto che un rapporto secondo cui agenti dell’immigrazione avrebbero arrestato due madri con i loro figli nonostante rispettassero i controlli immigratori potrebbe essere stato il risultato di “un agente della Border Patrol troppo zelante”. Ha inoltre ammesso che le politiche tariffarie radicali di Trump sono state “più dolorose di quanto mi aspettassi”, pur credendo che alla fine prevarrà un approccio più moderato rispetto al piano iniziale del presidente.

Poche ore dopo la pubblicazione degli articoli, Wiles ha preso le distanze dalle sue dichiarazioni attraverso un post su X, definendo il pezzo “un articolo denigratorio inquadrato in modo disonesto” contro lei e “il miglior presidente, staff della Casa Bianca e gabinetto della storia”. Ha sostenuto che “gran parte del contesto è stato ignorato” e che molte delle sue affermazioni positive sul team e sul presidente sono state omesse dalla storia, con l’intento di “dipingere una narrazione travolgentemente caotica e negativa”.

Chris Whipple ha difeso il suo lavoro giornalistico in un’intervista con Anderson Cooper della CNN, sottolineando che ogni colloquio realizzato per l’articolo è stato registrato. “Tutto era scrupolosamente contestualizzato”, ha dichiarato. “La prova è che non sono stati in grado di contestare un singolo fatto”.

Donald Trump
Donald Trump – Photo by gints.ivuskans (depositphotos)

Lo stesso Trump ha minimizzato le dichiarazioni in un’intervista al New York Post, dicendo di essere d’accordo sul fatto di avere “una personalità possessiva e di tipo dipendente”. Ha smentito le speculazioni secondo cui il lavoro di Wiles potrebbe essere in pericolo: “Non l’ho letto, e non leggo Vanity Fair, ma lei ha fatto un lavoro fantastico”.

Il vicepresidente Vance, durante un discorso in Pennsylvania, ha riconosciuto di essere “a volte” un teorico della cospirazione, ma ha precisato di credere “solo nelle teorie del complotto che sono vere”. Ha difeso Wiles nonostante i disaccordi occasionali: “Siamo d’accordo su molto più di quanto siamo in disaccordo. Ma non l’ho mai vista essere sleale verso il presidente degli Stati Uniti, e questo la rende il miglior capo di gabinetto della Casa Bianca che il presidente potrebbe chiedere”.

Wiles è conosciuta all’interno della Casa Bianca come un’operatrice attenta con pochi detrattori interni, a differenza degli uomini che hanno ricoperto il ruolo durante il primo mandato di Trump. Ha mantenuto la fiducia del presidente in parte gestendo un’ala ovest funzionale che non tenta di limitare gli impulsi presidenziali. Trump si riferisce regolarmente alla sua principale collaboratrice come “la donna più potente del mondo”, con la capacità di influenzare gli affari globali con una singola telefonata.

Nei giorni scorsi Donald Trump è stato fortemente criticato – anche tra i repubblicani – per il suo post contro Rob Reiner, il regista ucciso da suo figlio insieme alla moglie.
Sapete che nelle scorse settimane la nipote di Trump, una psicologa, ha espresso forti preoccupazioni nei confronti dello zio?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Financial Times (@financialtimes)

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.