Donald Trump ha commentato il caso di Christa Pike, la donna condannata a morte del Tennessee sopravvissuta a due iniezioni letali che avrebbe dovuto ucciderla. “Come può succedere? Non dovrebbe essere difficile”, si è chiesto il presidente degli Stati Uniti, intervenendo sulla vicenda durante una visita in Texas il 1° ottobre.
Pike è ancora viva, ma in condizioni critiche e ricoverata in ospedale, dopo che due siringhe di pentobarbita (un barbiturico ad azione rapida) l non sono riuscite a provocarne la morte. L’esecuzione era stata programmata come pena per un omicidio commesso 31 anni fa.
Trump ha parlato dell’esecuzione fallita dopo che un giornalista gli ha chiesto se intendesse promuovere modifiche alla pena capitale dopo quanto accaduto in Tennessee.
“Beh, è stata una situazione interessante, ma dovrete parlare con il Tennessee per sapere se andranno avanti oppure no”, ha risposto Trump dopo essere atterrato in Texas a bordo dell’Air Force One. Il presidente si è quindi rivolto a Ronny Jackson, deputato repubblicano del Texas ed ex medico della Casa Bianca, che si trovava al suo fianco durante la trasferta.
“Sai di cosa si è trattato? Un’esecuzione in cui il farmaco non ha funzionato bene”, ha detto Trump a Jackson. “Come può succedere?”
“Non so come possa succedere. Dovrebbe essere facile farlo”, ha risposto Jackson.
“Non dovrebbe essere molto difficile”, ha aggiunto Trump.

A riferire le condizioni di Pike è stato Randy Spivey, uno dei suoi avvocati. La donna è sopravvissuta all’esecuzione e si trova in ospedale in condizioni critiche.
Non è ancora chiaro cosa abbia provocato il fallimento della procedura. Il suo avvocato Stephen Ferrell ha spiegato che, a causa delle condizioni del sangue della detenuta e delle sue vene “difficili”, alcuni esperti medici avevano previsto il rischio che la flebo potesse spostarsi o perforare la vena, provocando quella che in medicina viene definita “infiltrazione”.
Il Dipartimento di Correzione del Tennessee ha invece affermato che durante il tentativo di esecuzione sono stati rispettati tutti i protocolli previsti. Secondo le procedure, il personale deve preparare un primo set di siringhe per la dose letale e avere a disposizione una quantità sufficiente di farmaco per preparare un secondo set nel caso in cui sia necessario. Ogni set comprende quattro siringhe: una contenente soluzione fisiologica sterile, due con 50 millilitri di pentobarbital e una quarta con soluzione fisiologica.
La vicenda di Christa Pike risale al 1995. Pike, allora diciottenne, si convinse che la sua compagna di corso, Colleen Slemmer volesse portarle via il fidanzato, Tadaryl Shipp. Insieme all’amica Shadolla Peterson e al fidanzato Tadaryl organizzò un’aggressione a Colleen in una zona isolata. Il 12 gennaio, Slemmer fu attirata nei boschi con la scusa di fare pace, poi aggredita e uccisa da Pike e Shipp. Pike sostenne in seguito che volessero soltanto spaventarla e che la situazione fosse sfuggita di mano.
Per quell’omicidio Pike fu condannata a morte. La sua esecuzione avrebbe dovuto concludere un caso giudiziario iniziato più di tre decenni fa, ma il tentativo del Tennessee si è concluso senza la sua morte.
Il caso di Pike arriva pochi mesi dopo un altro tentativo di esecuzione fallito nello stesso Stato. All’inizio del 2026 il Tennessee non era riuscito a eseguire la condanna a morte di Tony Carruthers, condannato per l’omicidio di tre persone commesso nel 1994.
Intanto la senatrice repubblicana del Tennessee Marsha Blackburn, alleata di Trump e candidata alla successione di Lee alla guida dello Stato, ha chiesto di tornare all’uso della sedia elettrica.
Nel Tennessee l’iniezione letale è diventata il principale metodo di esecuzione nel 2000, dopo una legge approvata dalla legislatura statale. Le persone che hanno commesso i reati prima del 1999 mantengono tuttavia la possibilità di chiedere di essere giustiziate tramite elettrocuzione.
🚨 JUST IN: President Trump speaks out on the FAILED execution of Christa Pike in Tennessee last night
“That was an execution where the medication didn’t exactly work. It shouldn’t be very difficult!”
We need to make this MUCH EASIER and just DISPATCH THE FIRING SQUAD!
Come… pic.twitter.com/HbG95GO8HH
— Nick Sortor (@nicksortor) October 1, 2026
