Uma Thurman ha raccontato un episodio della sua infanzia che ancora oggi considera uno dei più spaventosi della sua vita. Quando aveva appena tre o quattro anni, l’attrice di Pulp Fiction e Kill Bill uscì di casa da sola per comprare un paio di scarpe rosse con il tacco, ma la sua piccola avventura si concluse con l’intervento della polizia. Ospite del Tonight Show di Jimmy Fallon nella puntata del 21 ottobre, la star ha ricordato come finì sul sedile posteriore di una volante, convinta di essere stata arrestata, mentre gli agenti cercavano di riportarla dalla sua famiglia.
All’epoca, la famiglia Thurman si era appena trasferita ad Amherst, in Massachusetts, dove il padre Robert aveva ottenuto un incarico come insegnante. Durante il viaggio verso la nuova casa, Uma aveva notato nella vetrina di un negozio un paio di scarpe rosse con il tacco e ne era rimasta immediatamente conquistata. L’attrice ha spiegato di averle associate alle celebri scarpette di Dorothy ne Il mago di Oz, immaginando forse che potessero aiutarla a ritrovare la strada verso la vecchia casa. Così, il giorno successivo, mentre sua madre stava riposando, decise di uscire senza avvertire nessuno. Prese 75 centesimi che aveva trovato su un tavolo e si incamminò da sola verso il negozio.
Sorprendentemente, la bambina riuscì a raggiungere il negozio di scarpe senza perdersi. Una volta entrata, chiese di provare il modello che aveva visto in vetrina e, dopo aver deciso che le calzava bene, consegnò al commesso i suoi 75 centesimi. Per rassicurarlo, gli disse che la madre sarebbe arrivata di lì a poco. L’uomo, però, cominciò a sospettare che qualcosa non andasse e, rendendosi conto che la bambina era effettivamente sola, iniziò a farle alcune domande. Poco dopo venne chiamata la polizia.
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Quando gli agenti arrivarono sul posto, chiesero a Uma dove abitasse, ma lei non conosceva il nome della strada. Cercò di spiegare che la casa era vicina e che sarebbe riuscita a tornare da sola, senza però convincerli. I poliziotti decisero quindi di accompagnarla in auto per cercare di rintracciare i genitori. Per la bambina, che non comprendeva le intenzioni degli agenti, fu un’esperienza terrificante. “Me lo ricordo così bene perché non ho mai avuto tanta paura in tutta la mia vita“, ha confessato a Fallon, spiegando di essere stata convinta che la stessero portando in prigione. Uno degli agenti, che oggi immagina fosse probabilmente molto gentile, la tenne sulle ginocchia durante il tragitto, ma lei era talmente spaventata da non riuscire più nemmeno a riconoscere la propria abitazione.
A risolvere la situazione fu infine sua madre, Nena von Schlebrügge, ex modella svedese, che comparve in strada alla ricerca della figlia. Thurman ha ricordato la scena descrivendo una donna dai lunghissimi capelli, vestita con un ampio abito, che correva e gridava. Gli agenti capirono immediatamente di aver trovato la persona che stavano cercando e la piccola Uma poté finalmente tornare a casa. Nessun arresto, dunque, ma soltanto un intervento della polizia per riportare una bambina di pochi anni dai suoi genitori.
Ripensando all’accaduto, l’attrice, oggi cinquantaseienne, ha raccontato l’episodio con ironia, riconoscendo di aver manifestato fin da piccolissima una certa indipendenza e la tendenza a seguire le proprie idee senza preoccuparsi troppo delle conseguenze. Una caratteristica che, in quell’occasione, la portò a vivere un’avventura decisamente più movimentata del previsto, tutto per un paio di scarpe rosse che desiderava a ogni costo.
