A volte bastano pochi secondi di video per trasformare un momento che dovrebbe essere di gioia in un caso mediatico destinato a durare settimane. È esattamente quello che è successo a Benji e Fede lo scorso settembre, quando un breve filmato registrato durante una tappa del loro tour instore è diventato virale sui social, scatenando un putiferio che ha diviso il web tra sostenitori e detrattori.
La vicenda risale al 22 settembre, quando il duo musicale aveva organizzato una serie di meet and greet per celebrare la reunion e l’uscita dell’album Rewind. Dopo anni di carriere separate, Benjamin Mascolo e Federico Rossi erano tornati insieme, e i fan erano entusiasti di poterli finalmente incontrare di nuovo come coppia artistica. Durante uno di questi incontri, una ragazzina si è avvicinata per scattare una foto e ha tentato di abbracciare entrambi i cantanti. Fin qui, niente di strano: è la dinamica classica di qualsiasi meet and greet.
Il problema è che nel video, rapidamente divenuto virale sulla piattaforma X, i due sembravano tutt’altro che entusiasti dell’interazione. Le espressioni sui loro volti, a giudizio di molti utenti, tradivano un certo fastidio. Nessun sorriso, nessun calore, nessuna reciprocità nell’abbraccio. Solo un’apparente freddezza che ha colpito chiunque abbia visto quelle immagini. La scena è stata letta da migliaia di persone come un segno di spocchia, di distacco, di scarsa gratitudine verso chi, in fondo, rappresenta la ragione stessa della loro carriera.
Il video è stato rilanciato anche da Grazia Sambruna, giornalista nota per i suoi commenti pungenti sui social, che non ha usato mezzi termini: “Ma invece di ringraziare e baciarsi i gomiti d’averci ancora qualcuno che va ai loro firmacopie, concerti, quello che è, dai su cos’è ‘sta spocchia horror? Come si permettono?”. Un commento che ha riassunto il sentiment di migliaia di utenti, indignati per quello che appariva come un atteggiamento arrogante e poco rispettoso nei confronti di una giovanissima fan.
Allora sì: questi due han proprio deciso di farsi pubblicità COSÌ. Surfano quell’atteggiamento da cafoni con la fan al firmacopie – a questo punto staged per promo.
Il che me li rende ancor più fastidiosi e gretti. E mi dice che con la “musica” je stia andando: BENE☠️
#benjiefede https://t.co/baIZCxqiLz— GraceSomehow (@LaSambruna) October 4, 2026
Da quel momento, la polemica ha preso piede con una velocità impressionante. I commenti si sono moltiplicati, le critiche si sono fatte sempre più aspre, il video è stato condiviso e rianalizzato infinite volte. C’è chi ha difeso i due cantanti, sostenendo che gli artisti non sono obbligati a essere sempre sorridenti e disponibili, che anche loro hanno diritto ad avere momenti di stanchezza o giornate no. Altri hanno invece puntato il dito contro quella che percepivano come una mancanza di professionalità: se organizzi un meet and greet, se inviti i tuoi fan a venire appositamente per incontrarti, il minimo è mostrare un po’ di calore umano.
Eppure, per settimane, Benji e Fede non hanno detto nulla. Silenzio radio totale. Nessuna dichiarazione, nessun chiarimento, nessuna scusa, nessun tentativo di spiegare cosa fosse davvero successo quel giorno. Come se niente fosse accaduto, come se il polverone sui social non li riguardasse minimamente. Questa scelta del silenzio ha generato ulteriori speculazioni: stavano ignorando volutamente la polemica? Erano imbarazzati? O semplicemente non ritenevano di dover dare spiegazioni a nessuno?
Poi, il 4 ottobre, dopo settimane di attesa, è arrivata finalmente la risposta. Benjamin Mascolo ha rotto il silenzio con un post su Instagram che, a quanto pare, parlava anche a nome di Federico Rossi. Ma invece di un chiarimento o di un tentativo sincero di spiegare il proprio punto di vista, i due hanno scelto la strada del sarcasmo più sfacciato.
“Appena finito il meet and greet pre-concerto. Speriamo di aver raggiunto il vostro livello di gradimento nella performance degli abbracci. Nel caso ci fossero lamentele o reclami potete contattare il nostro servizio clienti all’indirizzo email [email protected]”.
Ma invece di ringraziare e baciarsi i gomiti d’averci ancora qualcuno che va ai loro firmacopie/concerti/quello che è dai su cos’è ’sta spocchia horror?! ☠️ come si permettono?! 🤌
[Mi spiace per la ragazza (🫂), si sarà sentita una blatta per colpa di ‘sti due🐀🐀]
#BenjieFede— GraceSomehow (@LaSambruna) September 20, 2026
Un messaggio che suona come una presa in giro bella e buona. Non c’è traccia di autocritica, nessun riconoscimento del fatto che quella scena poteva essere stata percepita male, nessuna empatia per la ragazza protagonista del video. Solo ironia tagliente, con tanto di indirizzo email fittizio per i reclami sugli abbracci. Una scelta comunicativa che, lungi dallo spegnere la polemica, ha rischiato di alimentarla ulteriormente.
Ironizzare su una situazione che molti hanno vissuto come una mancanza di rispetto non è esattamente il modo più elegante per dimostrare di aver compreso il problema. I fan non chiedevano scuse ufficiali o dichiarazioni solenni, non pretendevano un mea culpa pubblico. Forse avrebbe bastato un minimo di empatia, un semplice “ci dispiace se quella scena è stata fraintesa” o “era una giornata particolare, non volevamo apparire freddi”. Una frase del genere avrebbe probabilmente chiuso la questione in modo dignitoso.
Invece, la risposta scelta da Benji e Fede ha dato l’impressione di voler cavalcare la polemica, quasi fosse una strategia di visibilità calcolata. E questo sospetto non è sfuggito a Grazia Sambruna, che ha replicato duramente: “Allora sì: questi due han proprio deciso di farsi pubblicità così. Surfano quell’atteggiamento da cafoni con la fan al firmacopie, a questo punto staged per promo. Il che me li rende ancor più fastidiosi e gretti. E mi dice che con la ‘musica’ je stia andando: bene”.
L’ipotesi che l’intera vicenda possa essere stata orchestrata ad arte per generare buzz è suggestiva, anche se difficilmente dimostrabile. Quel che è certo è che la gestione della polemica non ha giovato all’immagine del duo. In un momento storico in cui il rapporto tra artisti e pubblico è più diretto e immediato che mai, grazie ai social media, la percezione conta quanto la realtà dei fatti. Un singolo video può distruggere anni di costruzione di immagine, così come una risposta sbagliata può trasformare una piccola gaffe in un caso nazionale.
La ragazzina del video, intanto, si sarà probabilmente sentita a disagio vedendo la propria esperienza diventare oggetto di discussione nazionale. E forse è proprio questo l’aspetto più triste dell’intera vicenda: che un momento che per lei doveva essere speciale, un ricordo da conservare, si sia trasformato in un caso mediatico che probabilmente avrebbe preferito evitare.
