Joaquin Phoenix è tornato a parlare di uno dei momenti più imbarazzanti della sua carriera: la famigerata intervista del 2009 al Late Show con David Letterman. In una recente apparizione da Stephen Colbert, l’attore premio Oscar ha ammesso che quella è stata “una delle serate peggiori della sua vita” e si è pubblicamente scusato per l’imbarazzo provocato.
Phoenix si presentò da David Letterman con un look trasandato, occhiali scuri e barba folta e spiegò di voler lasciare il cinema per inseguire una carriera da rapper. Un cambio di immagine drastico e bizzarro, che sollevò molta attenzione mediatica. In realtà, stava recitando un ruolo, per promuovere il film I’m Still Here, diretto da Casey Affleck.
Phoenix ha raccontato che inizialmente fece anche il pre-intervista con la produzione restando nel personaggio, ma poi decise di richiamare per chiarire le sue intenzioni. “Ho detto: ‘Ascoltate, sto facendo questa cosa. Verrò e interpreterò tutto questo personaggio’”, ha spiegato a Colbert. L’obiettivo era chiaro, quello di ottenere reazioni forti.

Tuttavia, l’esperimento ha avuto un costo emotivo molto alto. “È stato orribile”, ha ammesso Phoenix. “In un certo senso è stato un successo, ma è stata anche una delle serate peggiori della mia vita”. Quando Colbert si è chiesto se Letterman potesse essere in ascolto, Phoenix ha risposto: “Se lo è, voglio dirgli che mi dispiace. Me ne pento. Non lo farò mai più. Mi dispiace davvero”.
L’intervista originale finì anche all’interno del film I’m Still Here, uscito nel 2010. Come riporta Deadline, il mockumentary, che seguiva l’apparente crollo pubblico dell’attore, fu accolto in modo controverso: incassò solo 626.396 dollari in tutto il mondo e ricevette recensioni tiepide, con un punteggio del 53% su Rotten Tomatoes. Inoltre, dopo l’uscita del film, Casey Affleck fu coinvolto in due cause legali intentate da membri della troupe, con accuse di molestie sessuali e stress emotivo.
Attualmente Joaquin Phoenix è tornato sugli schermi con il film Eddington, nel quale affianca Pedro Pascal, Emma Stone e Austin Butler. Stone e Pascal ne parlarono in un’intervista a Cannes 2025.
