Valentina Vignali ha perso in circostanze tragiche Merlino, il gatto che aveva accolto in casa appena un mese fa, morto in seguito a un incidente con il cane dei vicini. L’influencer ed ex cestista ha raccontato sui social quanto accaduto, condividendo il dolore per la perdita del piccolo felino e chiarendo che non si è trattato di un investimento stradale, come alcuni follower avevano ipotizzato. La vicenda ha suscitato anche commenti critici sulle circostanze dell’accaduto e sulla scelta di pubblicare alcune immagini del gatto.
Con un post su Instagram accompagnato da foto e video, Vignali ha dedicato un ultimo saluto a Merlino, ricordando il legame che si era creato in pochissimo tempo. “Ti sei fidato subito. Prima delle mie mani, poi di Muffin”, ha scritto, spiegando come il gatto avesse conosciuto soprattutto affetto e sicurezza nella sua nuova casa. Muffin è il cane della Vignali.
“Avendo incontrato solo amore hai pensato che tutti i posti fossero sicuri e che tutti i cani fossero così. Ma il mondo è cattivo Merlino”, ha continuato l’influencer, rivolgendosi direttamente al suo animale. Poi le parole più dolorose: “Scusami piccolo mio, ci ho messo tutto il cuore per salvarti e proteggerti e non ci sono riuscita. Buonanotte Merlino, sogni d’oro. Corri felice in un posto migliore e non dimenticarci”.
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Dopo la pubblicazione del messaggio di addio, Vignali ha risposto alle domande di chi aveva cercato di capire cosa fosse successo. L’ipotesi che il gatto fosse stato investito da un’auto è stata smentita direttamente dalla diretta interessata, che ha spiegato come il giardino di casa non fosse accessibile dalla strada.
“Per rispondere a una serie di commenti… il mio giardino è sicuro, non ha accesso alla strada, io dal punto di vista macchine stavo super serena”, ha precisato. A provocare la morte di Merlino sarebbe stato invece il cane dei vicini. “Chi si poteva immaginare che il cane dei vicini (che tra l’altro vive con un gatto) facesse una cosa del genere?”, ha raccontato. Secondo la ricostruzione dell’influencer, il piccolo potrebbe essersi introdotto nel giardino dei vicini per curiosità.
“Sono animali imprevedibili. Tra l’altro penso sia successo giocando, quando l’ho trovato sembrava stesse dormendo, non aveva grosse ferite o cose così”, ha aggiunto, ipotizzando che l’episodio possa essere avvenuto mentre gli animali interagivano all’esterno. Merlino, ha spiegato, era un gatto randagio abituato a muoversi liberamente e desideroso di stare all’aperto.
“Sono stati giorni molto tristi e difficili. Merlino ci manca molto, ma era un gatto randagio aveva volontà e bisogno di stare fuori, amava stare sul divano ma quando decideva che voleva uscire non potevi tenerlo”, ha scritto. E ha aggiunto: “Chi ha animali con questo carattere e soprattutto chi ha perso cani o gatti sa come mi sento, anche se stava con noi da solo un mese era parte della famiglia”.
Nel carosello pubblicato su Instagram, l’influencer ha incluso anche alcuni filmati in cui Merlino e Muffin interagiscono tranquillamente. Immagini che confermano il fatto che il gatto era abituato ad interagire e a condividere i pasti tranquillamente con il cane di casa ed evidentemente si è avvicinato all’altro cane, quello dei vicini, con troppa fiducia.
Non tutti, però, hanno apprezzato la scelta di condividere anche una foto del gatto privo di vita. Sebbene l’immagine fosse parzialmente coperta da un fiore, una follower ha criticato la decisione di renderla pubblica. “Ti sono vicina” – le ha scritto una donna – “Però, molto sinceramente, l’ultima foto non l’avrei assolutamente condivisa! Ci vuole rispetto della morte, anche dei nostri amici a quattro zampe! Ormai mettiamo tutto in piazza, pure un momento tanto delicato (e che può anche impressionare).”
Un’altra utente ha invece contestato la possibilità che un gatto così piccolo potesse girare liberamente in giardino, sostenendo che i cuccioli dovrebbero essere tenuti al riparo dai pericoli esterni. Nel suo commento ha scritto: “Valentina scusami ma come è possibile che un cucciolo lo lasciate scorrazzare in giardino? I cuccioli di gatto fino a 6/7 mesi non devono mai uscire perché non conoscono il pericolo è come lasciare un bambino di 2 anni uscire nel viale di casa da solo, è vero che state fronteggiando un dolore immenso ma questo piccolo ne ha pagato con la vita, da questa bruttiasima storia dovete imparare la lezione perché so che siete amanti degli animali ma siete stati irresponsabili!”
L’influencer ha replicato piccata, respingendo le critiche di chi, a suo giudizio, stava commentando senza conoscere tutti i dettagli della vicenda: “Un’altra che di questa storia non sa niente e viene a farmi la lezione. Evita”.
