Valentino Garavani si è spento serenamente nella sua residenza romana sull’Appia Antica, all’età di 93 anni, per cause naturali. Non si è trattato di un evento improvviso o traumatico: lo stilista è morto serenamente nel sonno, con il conforto degli affetti più cari.
Negli ultimi due anni, la salute dello stilista si era fatta più precaria a causa dell’età avanzata, tuttavia, stando a quanto riporta il Messaggero, non risulta che soffrisse di malattie croniche o patologie gravi come tumori o problemi cardiaci. Valentino accusava una stanchezza crescente che lo ha portato a ridurre al minimo le apparizioni pubbliche, preferendo restare in casa, seguito da uno staff medico privato.
Il giornale sottolinea inoltre che Valentino ha mantenuto la lucidità mentale fino alla fine. La sua salute è stata gestita con criterio: dieta bilanciata e assistenza adeguata hanno permesso al suo corpo di viversi la vecchiaia senza degenze ospedaliere prolungate. La scelta di trascorrere gli ultimi mesi a Roma rispondeva alla volontà di vivere in un contesto familiare e protetto durante questa fase naturale di esaurimento delle forze.
Il riserbo è stato totale: al momento del decesso, accanto a lui c’era la sua “famiglia del cuore” – di cui fa parte l’ex compagno Giancarlo Giammetti, con il quale Valentino ebbe una lunga storia d’amore – e non ci sono state complicazioni cliniche improvvise. Il suo cuore semplicemente, si è spento.
L’unico episodio clinico rilevante – e conosciuto ai media – risale al 2011, quando una caduta domestica gli provocò la rottura del femore. L’infortunio richiese un delicato intervento chirurgico e un lungo periodo di riabilitazione. Sebbene Valentino fosse riuscito a camminare nuovamente, quell’incidente segnò l’inizio di una maggiore fragilità fisica, limitando progressivamente i suoi impegni pubblici.
In questi giorni è diventato virale un divertente video in cui Valentino e il suo ex compagno bisticciano per divergenze creative e si offendono a vicenda, restando eleganti e rispettosi.
