Valeria Marini si è resa protagonista di un momento decisamente peculiare a Palazzo Mignanelli (Roma) dov’è stata allestita la camera ardente per l’imperatore degli stilisti italiani, Valentino Garavani, recentemente scomparso. La showgirl, nel corso di una breve intervista video con una troupe giornalistica, ha infatti avuto una inattesa reazione, intimando al cameraman di non inquadrarle il volto da una distanza troppo ravvicinata.
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Marini ha spiegato immediatamente il motivo della sua richiesta, con garbo e pacatezza
“Non ti avvicinare troppo, dai, è meglio che si veda Palazzo Valentino; io non sono truccata né niente… prendi tutto da quella distanza, così c’è anche lei [l’intervistatrice, ndr]
Superfluo, al limite dello scontato, rilevare il tono incattivito della maggioranza dei commenti social al video, sulla falsariga di “tanto sei brutta anche truccata”, o “Lo fa solo per farsi notare”, anche se alcune voci fuori dal coro sottolineano l’insicurezza alla base del gesto della showgirl “Leggo tanta aggressività. Come se noi ci potessimo sentire a nostro agio con un’amica telecamera a due cm dalla faccia. Ha sempre fatto dell’immagine il punto di forza, indispensabile per la sua carriera, e fa bene a volersi tutelare. Soprattutto da chi, come voi, desidera deriderla.”
L’affetto di amici, colleghi o semplici fan Valentino si comunque è fatto sentire in massa, con circa 10.000 presenze, tra cui gli ex compagni di vita Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema, oltre a celebrità del calibro di Anne Hathaway.
A proposito di Valeria Marini, lei e sua madre hanno raccontato di quando la showgirl rimase incinta, da adolescente, ma era fidanzata con un uomo che la picchiava.
