La morte di James Van Der Beek ha scosso profondamente il mondo dello spettacolo e i suoi fan, ma ha anche acceso una forte mobilitazione di solidarietà. L’attore, celebre per ruoli iconici come quello in Dawson’s Creek, è scomparso ieri 11 febbraio a 48 anni dopo una lunga lotta contro il cancro del colon-retto. Subito dopo la notizia, amici e colleghi hanno avviato una raccolta fondi per sostenere la sua famiglia: le spese mediche e gli anni di cure hanno infatti lasciato la moglie Kimberly e i sei figli in una situazione finanziaria difficile. In poche ore, migliaia di persone hanno già risposto con donazioni e messaggi di sostegno.
Secondo quanto riportato nella pagina GoFundMe dedicata, le spese per le cure e gli anni di trattamento hanno esaurito le risorse disponibili, rendendo difficile coprire i costi quotidiani e mantenere la stabilità familiare. Tra le priorità indicate figurano il pagamento delle bollette, le spese di vita essenziali e la continuità dell’istruzione dei figli, oltre alla possibilità di restare nella loro casa.
La risposta del pubblico è stata immediata. In sole due ore dalla creazione della campagna erano già stati raccolti più di 200.000 dollari. Nel giro della stessa giornata la cifra è salita rapidamente: nel primo pomeriggio si erano raggiunti oltre 346.000 dollari rispetto a un obiettivo iniziale di 550.000, mentre in serata le donazioni hanno superato il milione di dollari, con un nuovo traguardo fissato a 1,3 milioni. In meno di 24 ore la raccolta ha dunque già oltrepassato la soglia del milione, segno di una mobilitazione straordinaria da parte di fan, amici e comunità dello spettacolo.

Anche Kimberly Van Der Beek ha condiviso il link della raccolta sui propri social, spiegando che l’iniziativa è stata creata dagli amici per sostenere lei e i loro sei figli in questo momento difficile, ed esprimendo gratitudine “con il cuore spezzato”.
Van Der Beek aveva rivelato pubblicamente nel novembre 2024 la diagnosi ricevuta nell’agosto 2023. Nei mesi successivi erano state organizzate varie iniziative per sostenere i costi delle cure. L’attore aveva messo all’asta memorabilia legati a Dawson’s Creek e Varsity Blues, destinando il ricavato alle spese mediche. I suoi ex colleghi di Dawson’s Creek si erano riuniti per una lettura scenica benefica a favore della ricerca contro il cancro e del suo percorso terapeutico; Van Der Beek avrebbe dovuto parteciparvi, ma fu costretto a rinunciare a causa delle cattive condizioni di salute, e al suo posto intervenne Lin-Manuel Miranda. Anche l’attore Paul Walter Hauser aveva promosso una campagna su Cameo per raccogliere fondi, arrivando a superare i 14.000 dollari.
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Oltre alla mobilitazione economica, la morte dell’attore ha suscitato numerosi tributi da parte di colleghi e personalità del mondo dello spettacolo, che lo hanno ricordato non solo per il talento ma anche per la sua umanità. Van Der Beek era diventato un volto simbolo della televisione americana grazie a Dawson’s Creek, ma la sua carriera ha incluso anche partecipazioni a film e serie come Varsity Blues, Non fidarti della str*nza dell’appartamento 23, Le regole dell’attrazione, Ugly Betty e How I Met Your Mother, tra gli altri.
