Quante volte vi capita di sedervi sul divano di casa vostra e passare le ore a scorrere tra i vari contenuti di Netflix, Prime Video e Disney+ senza riuscire a scegliere qualcosa? Non mentite, capita a tutti. E questo perché i cataloghi delle varie piattaforme streaming sono così vasti che è impossibile decidersi. Questo articolo servirà proprio a questo; da spettatore che ha letteralmente consumato ogni canale streaming esistente, vi elencheremo le 10 serie tv da recuperare assolutamente.
1. The Alienist

30% Edgar Allan Poe, 30% Sherlock Holmes, 40% Jack lo Squartatore.
Ispirato ai due libri con l’omonimo titolo di Caleb Carr, The Alienist è il prodotto più interessante di questa classifica. Una serie che vi avvolgerà completamente nell’atmosfera più tetra e oscura che poteste immaginare. Un disegnatore e un alienista si uniscono per risolvere un mistero agghiacciante legato all’uccisione di alcuni bambini ritrovati smembrati e senza occhi per le strade della New York del 1896. Ogni episodio comincia con un nuovo indizio che apre le porte ad una serie di dubbi, ipotesi e investigazioni circa la scoperta del serial killer che terrorizza la città, coinvolgendo e trascinando il pubblico in un turbinio dantesco di morte, prostituzione e povertà. Non adatta agli spettatori più sensibili, The Alienist riesce però a spaziare tra leggeri momenti di comicità, dinamiche amorose e uno spirito macabro per tutto ciò che è deviato e depravato.
Ci si aggiunge un cast d’eccezione e una serie di personaggi così ben caratterizzati, come ad esempio una radicale femminista nonché prima donna segretaria del dipartimento di polizia di New York, un poliziotto corrotto che cerca in tutti i modi di sviare le indagini per proprio tornaconto e una coppia di giovani fratelli anatomopatologi, che meriterebbero ciascuno uno spin off per la loro straordinaria background story. Due stagioni, due brutali storie di cronaca nera con colpi di scena e analisi psicologiche circa la mente umana che vi terranno incollati allo schermo come una seduta di ipnosi.
Disponibile su Netflix.
2.Inside Man

Fino a che punto può arrivare una persona comune per proteggere chi ama?
Dal creatore di Doctor Who, 4 episodi che capovolgeranno ogni vostra pensiero su ciò che state guardando. David Tennant nel ruolo di un vicario costretto a coprire un omicidio e Stanley Tucci nel ruolo di un serial killer che dalla sua cella cercherà di risolvere il mistero, sono i protagonisti di questa serie strettamente britannica e dai risvolti tragici. Inside Man è probabilmente la miniserie più scorretta, ingiusta e crudelmente reale di Netflix. Non solo è capace di mettere a disagio lo spettatore in svariate occasioni e di turbarne la sua tranquillità, ma è in grado anche di presentare la vita quotidiana sotto l’aspetto più negativo possibile, annullando ogni possibilità di un lieto fine.
Ma ciò che la rende ancor più originale è la sua audacia nel trattare il tema dell’omicidio e dei serial killer con una rilassatezza quasi divinizzante ma estremamente ordinaria, come fosse qualcosa che può succedere da un giorno all’altro. D’altronde, come dice Grieff nella serie: “Tutti sono degli assassini. Basta solo una buona ragione e una brutta giornata. L’infallibile british humor, inserito anche nei momenti più disperati, è un ulteriore tocco di classe che si inserisce perfettamente tra un crimine e l’altro, alleggerendo il peso del contenuto e rendendo la visione una vera montagna russa di emozioni. Ma c’è un consiglio fondamentale da dare: per apprezzare veramente questa serie nella sua interezza, dovete solo accettare la brutale realtà dei fatti così come vi viene presentata.. un po’ come la vita di tutti i giorni.
Disponibile su Netflix.
3. From

Confinati in un posto sconosciuto come in Lost. Circondati da un’orda di mostri in sembianze umane come in The Walking Dead. Impossibilitati a scappare come in Wayward Pines.
From è un vero ritorno alle serie tv di una volta, quelle serie tv capaci di immergere lo spettatore in realtà utopiche dove la fantascienza si unisce all’horror. Il team di scrittori e produttori della serie è composto proprio dalle stesse persone che lavorarono con JJ Abrams in Lost, ma in termini di terrore From è decisamente un upgrade perché non ci saranno nemici invisibili come il fumo nero o misteri fantascientifici legati a varie linee temporali, ma bensì la pura e semplice paura di essere circondati da mostri della notte travestiti da persone comuni. Non c’è niente di più spaventoso dell’essere svegliati a notte fonda, in una città che non conosci, da tuo padre o tua madre che chiedono gentilmente di entrare in casa per poi squartarti a sangue freddo.
Il gruppo di personaggi, intrappolati in questa escape room a cielo aperto, è davvero ben assortita ed interessante (tra loro ritroverete proprio un personaggio di Lost), e puntata dopo puntata lo spettatore riuscirà ad affezionarsi ad ognuno di loro, parteggiando per la loro salvezza. Ma qui il vero protagonista è il paesino desolato ed oscuro che nasconde in sé degli enigmi machiavellici che difficilmente avranno subito una risposta, trasformando così la lotta per la sopravvivenza in ricerca della verità. La regia straordinaria di From vi guiderà tra la fitta boscaglia, la scia di corpi mutilati lasciati dai mostri, le case spoglie ed improvvisate di un gruppo di persone che ha dovuto adattarsi comunemente alla tragedia, fino al sottosuolo fatto di caverne e pertugi ignoti di un paesino avvolto da misteri arcani. From vi lascerà molte domande in sospeso, ma non è forse questo il bello di una serie tv?
Disponibile su Prime Video.
4. The Marvelous Mrs Maisel

Quando nel 2017 Amy Sherman Palladino, creatrice di Gilmore Girls, decise di dare vita alla Fantastica Signora Maisel, creò letteralmente l’icona telefilmica femminista per eccellenza: Midge Maisel. Vi basteranno 5 minuti dell’episodio pilota per affezionarvi a questo straordinario personaggio di una donna ebrea che negli anni 60 sfonda nel panorama della stand-up comedy newyorkese, un mondo fatto esclusivamente di uomini sprezzanti e maschilisti in cui riuscirà ad emergere semplicemente grazie alla sua capacità di salire su un palco e sparare a zero sugli insuccessi della sua vita. Verrete travolti da una sceneggiatura unica nel suo genere, esilarante, ricca di riferimenti culturali, quasi logorroica, ma che vi condurrà passo passo in meravigliosi set sfarzosamente decorati e curati dalla Palladino stessa.
L’attenzione ai dettagli in The Marvelous Mrs Maisel è fondamentale; dall’incredibile quantità di abiti anni 60 creati appositamente per la serie, alle magnifiche acconciature tipiche dell’epoca e le variopinte locations sempre stracolme di bellissimi oggetti di scena, fino alla ricerca incessante e spasmodica dell’inquadratura perfetta. Il termine perfezione non esiste quando parliamo di serie tv, ma in questo caso è impossibile trovare anche un solo difetto in questa eccezionale raccolta di piccole storie di vita (non a prova di lacrime perciò preparate i fazzoletti) ognuna portatrice di profonde verità come la lotta del femminismo, l’importanza dell’amicizia, l’accettazione, il bigottismo e la scalata al successo. The Marvelous Mrs Maisel vi ispirerà, vi motiverà e vi infonderà la forza e la sicurezza di cui avete bisogno.
Disponibile su Prime Video
5. Chapelwaite

Sfuggita ingiustamente all’attenzione della maggior parte degli spettatori, Chapelwaite è il fiore all’occhiello di questa classifica. Una serie tv di cui sarete felici di aver visto “alla cieca”, senza troppe presentazioni e senza quella dose di recensioni e critiche generali che inevitabilmente intaccherebbero le infinità di sorprese che questa serie può donare nel corso delle puntate. Basato su una storia breve di Stephen King e parzialmente ispirato a Dracula di Bram Stoker, Chapelwaite è il figlio inaspettato di Midnight Mass di Mike Flanagan e Intervista col vampiro, con lo stile cinematografico di Guillermo Del Toro e le atmosfere dei racconti di Edgar Allan Poe.
In una manciata di puntate rimarrete affascinate non solo dalla famiglia Boone, che farà da protagonista e che toccherà prontamente le corde del vostro cuore, e dalla straordinaria varietà di personaggi, malvagi e non, ma dai tenebrosi villaggi rurali di questa vicenda fatti di tempi maledetti, case infestate e foreste insidiose, allestite cosi accuratamente e avvolte nella tipica nebbia degli horror anni 30 da cingere i suoi spettatori col suo enorme mantello di Dracula. Adrien Brody guida un cast che, seppur interamente composto da volti sconosciuti, è stato in grado di donare delle performance strabilianti in grado di emozionare anche nei momenti più terrificanti. Perfetta per la spooky season in arrivo, sarà come guardare le pagine di un tipico libro di Stephen King prendere vita.
Disponibile su Disney+
6. House of the Dragon

Non esiste classifica che tenga senza Game of Thrones, o in questo caso il suo prequel, House of the Dragon. Con soli due anni di vita, la serie è già riuscita ad eguagliare l’alta qualità e la raffinatezza del suo predecessore, dando vita a personaggi e storie di cui avevamo sempre sentito parlare in Game of Thrones senza entrare mai nello specifico. La prima puntata comincia con una piccola nota nostalgica per i fan più accaniti; un’immagine nera in cui compare la scritta “172 anni prima di Daenerys Targaryen”. E infatti la storia segue le vicende dei Targaryen ai tempi della loro gloria su Westeros, con un focus particolare sulla famosa Danza dei draghi, quel tragico momento della storia di George Martin in cui i draghi dovettero uccidersi l’un l’altro per prendere il potere.
La prima stagione ha una caratteristica particolare: i primi cinque episodi mostrano i personaggi nella prima età della loro giovinezza, mentre nei successivi cinque episodi due salti temporali non solo mostreranno due cast diversi ma daranno il via ad una serie di dinamiche e intrighi tra i vari personaggi che inevitabilmente porteranno allo scoppio della guerra. Per i fan del fantasy, finalmente verranno mostrati più di 10 draghi in tutta la loro maestosità e ognuno con le proprie ineguagliabili caratteristiche come il temperamento o le striature della pelle. Con la seconda stagione si giungerà poi allo scoppio del conflitto; omicidi commissionati per vendetta, tradimenti, infanticidi, complotti di potere, cambi di reggenza, il tutto interpretato magnificamente da un cast che ha preso coscienza dei propri carismatici personaggi e del tragico cammino che dovranno fare verso l’inevitabile fine di cui, fidatevi, non sarete mai pronti.
Diponibile su Sky o Now Tv.
7. The Serpent

Per gli amanti del true crime, propongo la miniserie targata Netflix, The Serpent. Ispirata alla vita e ai crimini del serial killer Charles Sobhraj, la storia racconta di un commerciante di gemme che attira nella sua tenuta a Bangkok una serie di turisti per derubarli ed in seguito ucciderli. In questo ritratto estremamente accurato degli anni 70, si stanzia un cast internazionale da non sottovalutare (l’irriconoscibile Tahar Rahim accompagnato dalla bellissima Jenna Coleman di Doctor Who), un’atmosfera incredibilmente realistica e una suspense soffocante che incalza poco a poco fino a sfociare nell’orrore di ciò che è stato fatto alle vittime ignare di Sobhraj. The Serpent potrebbe sembrare l’ennesimo prodotto filmico che esalta la figura del serial killer mostrandone l’estremo fascino, ma dietro tutto ciò si cela una meticolosa e stimolante rappresentazione di un tempo in cui il razzismo, il marciume della corruzione, il colonialismo, la sventatezza del viaggiatore e la rivalità tra paesi erano all’ordine del giorno, trasformando così il panorama culturale in un vero e proprio letamaio di immoralità.
Disponibile su Netflix.
8. Domina

“Lei è l’uomo più intelligente di Roma.”
Sulla scia della famosa serie tv della HBO “Rome”, nasce Domina; la serie italo-britannica sulla sbalorditiva vita di Livia Drusilla, moglie dell’imperatore romano Augusto. Kasia Smutniak dà vita a questo straordinario personaggio femminile che nell’era romana lacerata dalle guerre civili a causa dell’assenza di un uomo forte ai vertici del potere, era la mente dietro le decisioni istituzionali del marito. Storicamente molto accurata, a differenza della maggior parte dei drammi storici, Domina mostra sia gli eventi ben noti attraverso i libri di storia, sia i suoi scioccanti retroscena fatti di intrighi, complotti e sotterfugi tratti proprio dai diari della stessa Livia.
Una versione romanizzata delle casate di Game of Thrones, ognuna in lotta contro l’altra per prevelare in un mondo composto più da schiavi che da cittadini. Con la seconda stagione, poi, aumenterà il ritmo della narrazione, si delineeranno i veri intenti dei personaggi, perfezioneranno la messa in scena, arricchiranno gli abiti e le acconciature, fino a mostrare come la spietata dittatura di Augusto nacque proprio a causa di sua moglie Livia. Il climax trepidante di Domina vi trascinerà nel vortice aristocratico, dissoluto e crudele della dinastia Giulio-Claudia, una dinastia in cui anche in una semplice cena di famiglia ognuno aveva un motivo per uccidere l’altro.
Disponibile su Sky.
9. Goosebumps

Tutti noi da piccoli, o perlomeno i più coraggiosi, abbiamo visto almeno una volta un episodio di Piccoli Brividi in onda su Fox Kids. Dopo l’uscita dei due film con Jack Black, Disney+ annunciò che sarebbe arrivata anche una serie tv con Justin Long che seguiva le orme dei racconti del terrore di R. L. Stine creando però da zero una storia completamente nuova circa un gruppo di ragazzi che evoca accidentalmente delle forze soprannaturali sulla propria città. Il risultato è: 10 episodi spassosamente (ma non troppo) terrificanti, ognuno basato su una paura insita nel personaggio che gli fa da protagonista. Un vero e proprio trionfo di stranezze come ventriloqui parlanti, polaroid che predicono il futuro e orologi maledetti che ti intrappolano in loop temporali. Storie per grandi e piccoli, effetti speciali di alto livello, un cast fresco e giovanile e dei colpi di scena che terranno lo spettatore col fiato sospeso fino al cliffhanger nel gran finale.
Disponibile su Disney+ e in arrivo una seconda stagione.
10. Mindhunter

Il meglio per ultimo.
La serie true crime più interessante degli ultimi vent’anni, ingiustamente cancellata da Netflix a causa dell’assenza di fondi per la sua produzione, brillantemente creata da David Fincher e basata sull’incedibile storia vera del primo profiler della polizia che ideò il termine “serial killer” indicando, per la prima volta nella storia, dei punti in comune tra i vari assassini seriali e avviando un’indagine che prevedeva lo studio di queste personalità allo scopo di prevedere le prossime mosse degli assassini futuri. Ogni episodio tratterà un diverso serial killer, il suo modus operandi, la sua vittimologia e le motivazioni che lo hanno spinto ad uccidere, tramite un interrogatorio fatto all’interno del carcere in cui è detenuto. La peculiarità di Mindhunter risiede soprattutto nella ricerca d’eccezione di un cast che sia al 100% somigliante agli assassini da interpretare; troverete un Charles Manson studiato nei minimi dettagli con movenze e mimiche facciali a dir poco impressionanti (lo stesso attore venne usato da Quentin Tarantino per il suo One upon a time in Hollywood) o un David Berkowitz, conosciuto anche come Il Figlio di Sam, che con l’aiuto del trucco e di una notevole recitazione, rievoca perfettamente la glacialità e la lucida follia del vero Berkowitz.
E non solo; incontrerete il killer delle studentesse, il feticista delle scarpe, il famoso BTK alle origini dei suoi crimini e il killer delle infermiere, integrando sempre le varie storyline dei protagonisti che cercano di vivere una vita adiacente, del tutto normale e quotidiana, nonostante il lavoro che portano avanti. Un vero e proprio viaggio psicologico all’interno della mente deviata di queste personalità che hanno fatto dei loro crimini un’arte, uno spettacolo mediatico così potente da scatenare interesse in ogni generazione, anche 30 anni dopo la loro attuazione. Se sei un appassionato del true crime, Mindhunter è l’abc di cui non puoi fare a meno.
Disponibile su Netflix.
