La serie tv Cuori è ispirata alla storia vera di un’équipe di cardiochirurghi torinesi e del primo reparto dedicato alla cardiochirurgia presso l’ospedale Le Molinette di Torino. Questo reparto, nato tra gli anni ’50 e ’60, è stato un pioniere nel mondo, eseguendo numerosi interventi salvavita, compresi quelli su bambini. Achille Mario Dogliotti, uno dei pionieri della cardiochirurgia, è stato il primo a eseguire, nell’agosto del 1951, un intervento a cuore aperto, utilizzando la circolazione extracorporea e introducendo in seguito l’ipotermia, una tecnica ancora ampiamente utilizzata oggi negli interventi cardiaci.
Il professor Achille Mario Dogliotti, oltre a fondare uno dei più grandi centri europei di cardiochirurgia a Torino, ha contribuito all’invenzione dell’anestesia epidurale. Uno dei suoi brillanti allievi, Angelo Actis Dato, ha depositato, insieme all’ingegner Roberto Bosio, uno dei primi brevetti al mondo di cuore artificiale. La corsa al primo trapianto, narrata anche in “Cuori”, ha visto il reparto delle Molinette in competizione con chirurghi di fama mondiale. Nel 1967, è stato brevettato il primo cuore artificiale, che ancora oggi rende possibili gli interventi al muscolo cardiaco.
La storia del professor Dogliotti è stata ricca di onorificenze nazionali ed internazionali, tra cui la Medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica nel 2004. La sua scomparsa nel 2012, all’età di 88 anni, ha chiuso un capitolo straordinario di 50 anni di carriera durante i quali ha eseguito ben 32.000 interventi.
Cuori 2 è pronta a catturare di nuovo l’attenzione del pubblico, debuttando stasera su Rai 1 in prima serata. La serie, seguitissima e amata, narra le vicende di un gruppo straordinario di cardiologi che, alla fine degli anni ’60, si impegna a rivoluzionare la medicina e a salvare vite ogni giorno. I protagonisti, interpretati da Daniele Pecci (Cesare Corvara), Pilar Fogliati (Delia Brunello) e Matteo Martari (Alberto Ferraris), portano sullo schermo una storia intensa, sia sul fronte professionale che in quello personale, in un affascinante medical drama dal sapore vintage.
