La serie animata Dead End: Paranormal Park, cancellata da Netflix nel 2023 dopo due stagioni, è tornata negli ultimi giorni al centro di una polemica politica e mediatica. Un vecchio estratto dell’episodio in cui il protagonista Barney Guttman si dichiara transgender è riemerso su X, rilanciato da account conservatori come Libs of TikTok e Gays Against Groomers. La sequenza ha attirato l’attenzione di Elon Musk e riacceso il dibattito sull’inclusione di personaggi LGBTQ+ nei contenuti destinati ai più giovani.
Cancel Netflix for the health of your kids https://t.co/uPcGiURaCp
— Elon Musk (@elonmusk) October 1, 2025
Il caso è esploso quando Elon Musk, condividendo un post di Libs of TikTok, ha accusato Netflix di “spingere il transgenderismo sui bambini” e ha invitato gli utenti a cancellare gli abbonamenti “per la salute dei vostri figli”. La serie era stata classificata come TV-Y7 (adatta ai bambini dai 7 anni in su), e nonostante fosse stata cancellata nel 2023, è tuttora accessibile sulla piattaforma.
Hamish Steele, creatore della serie, ha commentato la vicenda dal social BlueSky, definendo “bugie e diffamazioni” le accuse secondo cui Dead End: Paranormal Park sarebbe oggi promosso nella sezione Kids di Netflix. All’inizio aveva affrontato la polemica con ironia, ma ben presto ha raccontato di essere stato bersaglio di messaggi omofobi e antisemiti, tanto da annunciare una pausa dai social per ragioni di sicurezza personale.
Thousands dropped their Netflix accounts in just a matter of hours after posting. The hemorrhaging at @netflix continued all night.
Despite the massive backlash from Cuties, they still advertise shows damaging to children & encouraging kids to butcher themselves!#CancelNetflix https://t.co/dLjIgfPpRk pic.twitter.com/OkJjGP8G54
— Gays Against Groomers (@againstgrmrs) October 1, 2025
Netflix, contattata da Variety, ha preferito non rilasciare commenti. Nel frattempo, la campagna di boicottaggio è stata amplificata dai retweet di Musk, che ha rilanciato anche l’appello dell’account Maga Voice: “È ora di cancellare e boicottare Netflix”.

