Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Serie TV » News serie TV » Carolina Crescentini lancia una rivista sexy nel trailer di Mrs. Playmen, serie Netflix tratta da una storia vera

Carolina Crescentini lancia una rivista sexy nel trailer di Mrs. Playmen, serie Netflix tratta da una storia vera

La serie, sulla piattafora da novembre per 7 episodi, ripercorre la parabola dell'imprenditrice che scardinò la moralità borghese del secondo dopoguerra.
Simone FrigerioDi Simone Frigerio18 Settembre 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Carolina Crescentini è Adelina Tattilo, fondatrice di Playmen, la risposta italiana a Playboy, nella nuova serie biografica di Netflix in streaming dal 12 novembre 2025 per un totale di sette episodi: il progetto – Mrs. Playmen – ripercorrerà la pionieristica avventura dell’imprenditrice cattolica che per prima sfidò le convenzioni della stretta morale nostrana (la stessa che aveva appunto impedito la circolazione – legale – di Playboy nel Belpaese.

Diretta da Riccardo Donna e scritta da un team di sceneggiatori composto da Mario Ruggeri, head writer, con Eleonora Cimpanelli, Chiara Laudani, Sergio Leszczynski e Alessandro Sermoneta. la serie vedrà nel cast oltre a Crescentini anche Filippo Nigro (Chartroux), Giuseppe Maggio (Luigi Poggi), Francesca Colucci (Elsa), Domenico Diele (Andrea De Cesari), Francesco Colella (Saro Balsamo), Lidia Vitale (Lella) e Giampiero Judica (Don Rocco).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

Il trailer, rilasciato il 18 settembre, richiama le atmosfere di un’Italia d’altri tempi, e ricorda gli sforzi di chi si batteva per farne un paese migliore e più aperto. A presentare l’affascinante figura della Tattilo, ecco la sinossi ufficiale

Adelina Tattilo è Mrs. Playmen, direttrice della prima rivista erotica italiana e una forza rivoluzionaria nella Roma conservatrice e moralista degli anni ’70.
Un’imprenditrice pionieristica in un’epoca in cui le donne erano relegate al ruolo di madri e casalinghe; una cattolica devota, ma anche un’audace anticonformista, in prima linea nelle battaglie per il divorzio, il diritto all’aborto e l’emancipazione femminile.
Quando il marito, Saro Balsamo, la abbandona lasciandola sola ad affrontare i creditori come unica proprietaria di un impero sull’orlo del collasso, Adelina non si arrende.
Reinventa Playmen trasformandola in una pubblicazione sofisticata e all’avanguardia e, sfidando il maschilismo radicato dell’epoca, riunisce attorno a sé un team di intellettuali brillanti, creativi audaci e fotografi visionari. Insieme, abbattono tabù, provocano l’establishment e accendono una rivoluzione culturale, numero dopo numero, scandalo dopo scandalo.

La Tattilo non fu solo un’imprenditrice, ma anche un’intellettuale militante: amica di Bettino Craxi, negli anni ’70 si impegnò in battaglie libertarie, pubblicando testi come Playdux e lanciando Libera, rivista rivolta alle donne, in cui mescolava politica, costume e immagini di nudo maschile. Tale sperimentazione suscitò polemiche tra le femministe più radicali, che accusarono Libera di promuovere una falsa emancipazione sessuale.
Parallelamente, si avvicinò al cinema producendo film a tema sociale, come Stato interessante (1976) sull’aborto. Negli anni ’90 tornò a sorprendere con Adam, rivista rivolta al pubblico gay, segno della sua capacità di interpretare l’evoluzione dei costumi.

Claudia Koll in copertina di un numero di Playmen del 1997
Claudia Koll in copertina di un numero di Playmen del 1997

Playmen rappresentò ad ogni modo il culmine del suo percorso: nel giro di pochi anni la rivista raggiunse 450.000 copie di media, resistendo alla censura e diventando simbolo di un’Italia che si affacciava alla modernità. Ospitò servizi fotografici esclusivi di celebrità come Brigitte Bardot, Ursula Andress e Jacqueline Kennedy, nonché interviste ad autori come Henry Miller e Julius Evola. La rivista non si limitava all’erotismo, ma proponeva articoli di attualità, sport e cultura, conquistando un pubblico vasto e trasversale. Tuttavia, dagli anni ’90, con l’arrivo delle videocassette hard e poi di internet, il modello entrò in crisi fino alla chiusura nel 2001.

Adelina Tattilo
Adelina Tattilo [BonCulture.it]

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2025 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.