Nel finale di Squid Game 2, il piano di Gi-hun per smascherare i gestori del gioco fallisce; Front Man, dopo aver ucciso due ‘ribelli’, mentre ancora si trovava sotto le spoglie del giocatore 001, vestito di tutto punto, deride Gi-hun e lo fa portare via dalle guardie, non prima però di aver giustiziato Jung-bae davanti ai suoi occhi.
Al calare della notte, Gi-hun, Jung-bae (il giocatore 390), Hiun-ju (120), Kang Dae-ho (388) e altri, si preparano a cogliere di sorpresa le guardie in rosa, approfittando del caos seguito al ‘gioco speciale‘, ossia il liberi tutti durante il quale i concorrenti tentano di uccidersi a vicenda per restare vivi e riscuotere così il premio finale. Confondendosi tra i morti della rissa, Gi-hun e gli altri hanno la meglio su alcuni sorveglianti e sottraggono loro le armi.
Dopo essersi divisa in due squadre, la pattuglia di ribelli cerca di raggiungere la sala di controllo, facendosi largo ad armi spianate tra il fuoco delle guardie. Mentre 388 e 120 guidano la resistenza sulle scale, impegnandosi in un lungo conflitto a fuoco con le guardie in autentico stile western, Gi-hun, Jung-Bae e In-ho, tenendo sotto scacco una giovane guardia, riescono ad accedere alle scale che conducono alla sala di controllo; il giovane sorvegliante, poco prima di essere ucciso da una pallottola vagante, scorge 001 dietro di sé e lo scruta, quasi come a riconoscerlo.

A corto di munizioni, la squadra di resistenza che presidia le scale d’ingresso, rischia di soccombere al fuoco nemico; come se non bastasse, per garantirsi maggiori possibilità di successo, Gi-hun e In-ho si sono divisi: 456 e l’amico Jung-bae attaccheranno le guardie di fronte, mentre 001, con altri due giocatori, cercherà di sorprenderle dal retro. Così facendo, però, Gi-hun e l’amico restano presto senza munizioni, e sono costretti a chiedere aiuto alla ‘pattuglia di retroguardia’:
Anche 120 e i suoi, però, sono ormai a corto di colpi. D’improvviso, allora, 388, palesemente scosso dall’inferno che lo circonda, si offre di tornare nel salone, dove si trovano tutti i giocatori che hanno deciso di non partecipare all’assalto, a prendere alcuni caricatori dalle tasche delle guardie morte.
Una volta arrivato lì, Dae-ho raccoglie a fatica una decina di cartucciere, aiutato da Park Yong-sik (007), e si appresta a varcare di nuovo la soglia che lo porterà sulle scale, salvo fermarsi, colto da un attacco di panico, e lasciar cadere la ricetrasmittente a terra.
Sempre più in difficoltà e in attesa del suo ritorno, gli uomini di 120 stanno per arrendersi, ma l’ex soldato scelto decide a sua volta di tornare in salone a vedere cosa sta succedendo: qui, trova Dae-ho in stato di shock. Prima di riuscire a raccogliere i caricatori e portarli via, 120 viene colta di sorpresa da un manipolo di guardie, che la costringono ad arrendersi; sulle scale d’ingresso, ormai, tutto è perduto: i componenti della pattuglia si arrendono, ma vengono giustiziati.

La situazione è disperata anche per Gi-hun: le munizioni sono finite e In-ho via radio, gli comunica di essere stato catturato: in realtà l’uomo, arrivato alle spalle delle guardie come da programma, rivolge invece il fuoco contro i due giocatori che sono lì con lui, finendo poi uno di loro con un colpo di grazia, che però Gi-hun ritiene erroneamente essere proprio lo sparo che ha ucciso 001.

Senza più via d’uscita, 456 e Jung-bae si arrendono. Di colpo, sulle scale appare proprio 001, nei panni di Front Man, che dileggia Gi-hun dicendo ‘Ti sei divertito a fare l’eroe?‘, per poi giustiziare Jung-bae con un colpo di pistola. Gi-hun, disperato, urla, mentre le guardie lo trascinano via. La puntata si chiude sull’immagine di Jung-bae all’interno del mosaico, spenta in corrispondenza delle parole ‘Giocatore 390, eliminato‘.
La stagione si chiude con una brevissima scena post credit. Ricordiamo che la terza stagione di Squid Game uscirà a breve.
