La settima stagione di Rocco Schiavone non si farà, almeno per il momento: a confermare la pausa produttiva è Antonio Manzini in un’intervista a Tvblog: la mancanza di aggiornamenti a seguito della conclusione del sesto ciclo, nonché, ovviamente, l’assenza dell’amata fiction dai palinsesti ufficiali Rai, diramati a fine giugno, avevano allarmato i fan.
Ora la triste conferma: lo stop arriva, come prevedibile, per ragioni meramente economiche. Ecco cos’ha detto Manzini (citiamo da Fanpage)
“Non si tratta di conflitti o mancanza d’idee per nuove storie, ma di una questione pratica: il budget necessario per realizzare ogni stagione è molto alto”
Lo scrittore, accreditato come co-autore della serie ha specificato come si sia scelto di percorrere questa strada pur di non sacrificare il prodotto, abbassandone la qualità: non si tratta dunque di una chiusura definitiva, ma di un’interruzione momentanea, in attesa che il budget necessario torni ‘disponibile’ nelle casse della tv di Stato.
“Meglio rallentare i tempi piuttosto che trasformare questa serie unica in qualcosa di simile a una soap opera standardizzata e meno curata nei dettagli narrativi e visivi”
Rocco Schiavone vede Marco Giallini nel ruolo dell’onomimo commissario di polizia, cinico e burbero ma dal cuore d’oro, protagonista di ben 14 romanzi e due raccolte di racconti, opere tutte pubblicate da Sellerio.

Giallini ha più volte esternato il suo amore per il personaggio, definendolo una sorta di alter ego.
A proposito, sapevate che il cagnolino che appare in Rocco Schiavone è lo stesso che avrete visto ad Affari Tuoi?
