La sceneggiatura di Daredevil: Born Again, serie Disney+, con Charlie Cox di nuovo nei panni dell’avvocato vigilante Matt Murdock, sarà scritta con l’ausilio di un team di veri avvocati; secondo quanto riportato in forma non ufficiale da The Cosmic Circus, all’interno della writers’ room troveranno infatti spazio tre professionisti dei tribunali, che hanno maturato esperienza anche in ambito di scrittura televisiva: si tratta di David Feige, Thomas Wong, e Zachary Reiter.
David Feige, che non ha alcuna parentela con Kevin, dopo un passato da difensore d’ufficio a New York (esperienza poi riassunta in un libro: Indefensible: One Lawyer’s Journey Into the Inferno of American Justice), ha contribuito alle sceneggiature di alcuni legal drama, tra cui Raising The Bar, di cui è anche co-creatore, e For Life. Opera di Feige anche il Bronx Freedom Fund, un’organizzazione benefica che provvede al versamento di cauzioni per piccoli reati o illeciti, nel caso di imputati indigenti o impossibilitati a pagare.
Anche Thomas Wong è stato avvocato nella Grande Mela, prima di passare a lavorare per la tv; nel suo curriculum spicca sicuramente Bull, longevo legal drama di CBS con Michael Weatherly, ma vi trovano spazio anche titoli come Minority Report (serie Fox ispirata all’omonimo film) e Good Trouble, spinoff della più famosa The Fosters, e tutt’ora in onda su Freeform (precedentemente chiamato ABC Family).
Zachary Reiter è stato vice procuratore distrettuale nel Queens, e in questa veste ha lavorato anche ad alcuni casi d’omicidio; ha poi svolto mansioni come sceneggiatore per alcuni episodi di CSI:NY e Law & Order: Organized Crime, e ha ricoperto il ruolo di consulente per alcuni episodi di Elementary, rivisitazione moderna di Sherlock Holmes andata in onda su CBS. Fra gli sceneggiatori di Daredevil: Born Again troviamo anche Grainne Godfree, che ha fatto parte dei team di scrittura di molte serie dell’Arrowverse, e Jill Blankenship, anch’ella nel team creativo di Arrow.
La serie reboot con Charlie Cox sbarcherà su Disney+ nel 2024; creata da Chris Ord e Matt Corman, consta di 18 episodi, e al contrario delle precedenti serie sviluppate da Marvel per la piattaforma di streaming, dovrebbe avere una struttura verticale più accentuata, con un buon numero di episodi autoconclusivi, e maggior attenzione dedicata alle vere e proprie dinamiche processuali; dello stesso avviso anche Cox, che ha dichiarato a GQ: “Dato il numero di episodi che hanno scelto di fare, si sentirà molto di più, rispetto alla serie originale, l’influenza delle parti ambientate in tribunale; quindi mi sto documentando il più possibile su quel lato del personaggio, che in precedenza non avevamo avuto modo di esplorare.”
