Krysten Ritter tornerà nel ruolo di Jessica Jones nella seconda stagione di Daredevil: Rinascita. L’annuncio è arrivato durante gli upfronts di Disney a New York, dove l’attrice ha fatto la sua comparsa sul palco insieme a Charlie Cox, interprete storico di Daredevil. I due hanno confermato che la Jones farà parte del cast della seconda stagione della serie Disney+ segnando il debutto ufficiale del personaggio nel Marvel Cinematic Universe dopo anni di assenza dagli schermi.
“È fantastico tornare, riprendere il ruolo di Jessica dopo tre stagioni [della serie originale Netflix, ndr] e [il crossover] The Defenders, per entrare nell’MCU,” ha dichiarato Ritter. “Sono entusiasta di riportare in vita questo personaggio iconico — e senza rivelare troppo, c’è molto in serbo per Jessica. Sarà una stagione incredibile!”
Jessica Jones, protagonista dell’omonima serie iniziata nel 2015, è stata uno dei personaggi più apprezzati dell’universo “Marvel – Netflix”, caratterizzata da forza sovrumana, capacità di volare e una vita complicata come investigatrice privata a New York. Il suo ritorno è anche la prima vera apparizione del personaggio dopo la cancellazione della serie nel 2019, avvenuta in seguito all’interruzione dell’accordo tra Marvel e Netflix, che includeva una clausola di due anni di “inattività” per quei personaggi.

La seconda stagione di Rinascita riprenderà direttamente dal finale della prima: Wilson Fisk (Vincent D’Onofrio) ha consolidato violentemente il proprio potere e costretto Matt Murdock a nascondersi e cercare alleati per contrastarlo. Proprio in questo nuovo gruppo di resistenza entrerà Jessica Jones, portando con sé un bagaglio emotivo e una forza che potrebbero cambiare gli equilibri del racconto.
Daredevil: Rinascita, lanciata a marzo 2025 su Disney+, ha sfoggiato una buona corsa, facendo salire anche il numero di visualizzazioni delle stagioni originali di Daredevil ora disponibili su Disney+. Brad Winderbaum, responsabile della divisione TV e animazione Marvel, ha sottolineato a Variety come il pubblico abbia vissuto la serie come un vero seguito della versione Netflix, spingendo Marvel a produrre stagioni annuali con maggiore continuità.

Questa ristrutturazione produttiva riflette un cambiamento profondo nella strategia di Marvel: meno serie ogni anno, ma più solide e capaci di vivere anche al di fuori dell’ombra degli Avengers. Winderbaum ha chiarito che le serie devono poter essere godute anche da chi non segue l’intero universo narrativo Marvel, ma senza rinunciare alla coerenza del mondo condiviso.
