Ospite di un panel al Rotterdam Film Fest, John Lithgow, volto di Albus Silente nella serie reboot di Harry Potter targata HBO Max, ha parlato ancora una volta di J.K. Rowling, prendendo nettamente le distanze dalle note posizioni TERF dell’autrice, che pur figurando come produttrice esecutiva del nuovo prodotto, non pare, almeno a quanto è dato sapere, essere attivamente coinvolta nel processo creativo, e motivando la scelta di non rinunciare al ruolo nonostante le pressioni degli “hater”.
La saga letteraria, secondo l’attore (citiamo da THR) veicola infatti efficacemente valori di comunione ed empatia ben lontani da quelli associabili a determinate credenze
“J.K. Rowling ha creato un canone letterario unico destinato ai giovani, letteratura per ragazzi che è entrata nell’immaginario collettivo.
Persone di tutte le età amano Harry Potter e le sue storie. Sono racconti che parlano profondamente di accettazione, del conflitto tra il bene e il male, della gentilezza contro la crudeltà.
Trovo dunque ironico e in parte inspiegabile che Rowling abbia espresso certe posizioni. Ne ho letto, ma non l’ho mai incontrata. Lei non è affatto coinvolta in questa produzione. Le persone che stanno riadattando Harry Potter sono straordinarie. Sono questi i professionisti con cui desidero davvero lavorare.»
D’altro canto, Lithgow non sembra comprendere appieno il desiderio di alcuni fan, che gli avrebbero chiesto di rinunciare al ruolo in seguito alle posizioni di Rowling. Credenze di cui – sottolinea l’attore – non vi è minima presenza nell’opera

“Nel canone di Harry Potter non si trova assolutamente traccia di una sensibilità transfobica. Rowling ha scritto una grande riflessione sulla gentilezza, sull’empatia e sull’accettazione, ed è per questo che per me è così strano che abbia queste convinzioni. Ovviamente mi turba quando le persone si oppongono con veemenza al fatto che io abbia a che fare con questo progetto.
Ma Silente è un ruolo meraviglioso. C’è molto più di quanto avessi persino immaginato, soprattutto grazie alle persone che stanno creando la serie. È stata quindi una decisione difficile, proprio alla luce di quella [controversia], e mi ha reso molto a disagio e infelice il fatto che alcuni insistessero attivamente perché rinunciassi a questo lavoro. Ma ho scelto di non farlo.»
Harry Potter – La Serie, arriva in esclusiva su HBO Max nel 2027
