HBO Max ha rilasciato il trailer finale della terza stagione di House Of The Dragon 3, la serie prequel del Trono di Spade sulla guerra civile Targaryen nota come Danza dei Draghi: i nuovi episodi, in co-esclusiva con Sky dal 22 giugno al 9 agosto. Nel video, vediamo la posta tra le due fazioni contendentisi il trono (i Neri di Rhaenyra e i Verdi di Alicent) salire vertiginosamente tra scontri campali, i consueti intrighi di palazzo e draghi sempre più imponenti e devastanti nella loro maestosità.
Gli autori, in un lungo profilo su EW, promettono di alzare drasticamente l’asticella dello scontro. Lo showrunner Ryan Condal ha descritto la premiere, che vedrà protagonista la battaglia del Gullet, mitologico scontro via terra e mare (con la partecipazione dei Velaryon) come “probabilmente il più folle episodio televisivo mai realizzato”. Condal ha paragonato l’importanza e la scala di questa sequenza a quella del Fosso di Helm ne Il Signore degli Anelli, spiegando che per realizzarla sono stati necessari quattro anni di preparazione, tra set “asciutti” con sistemi robotici e set “bagnati” con enormi vasche d’acqua per simulare la violenza dello scontro navale.
Il cast sottolinea un cambio di ritmo immediato rispetto alle stagioni precedenti. Emma D’Arcy, interprete di Rhaenyra Targaryen, ha dichiarato che questa volta la serie parte a «60 miglia orarie», portando finalmente sullo schermo una guerra che è stata costruita meticolosamente per due anni. Ewan Mitchell, che presta il volto ad Aemond Targaryen, ha rincarato la dose definendo i nuovi episodi come un vero e proprio «blitz» e descrivendo il suo personaggio come il «quinto Cavaliere dell’Apocalisse», pronto a portare shock e timore nel regno mentre siede sul Trono di Spade.
Sul piano dello sviluppo dei personaggi, spiega EW, questa stagione esplorerà territori psicologici più oscuri. Rhaenyra non sarà più solo reazionaria, ma diventerà una figura più attiva e radicalizzata da una sorta di “fanatismo religioso” legato alla profezia della prima stagione.
Parallelamente, vedremo un re Aegon II profondamente segnato, sia fisicamente che emotivamente; l’attore Tom Glynn-Carney ha trascorso fino a tre ore e mezza al giorno al trucco per applicare le protesi che simulano le gravi ustioni riportate dal re, cercando di mostrare la «vulnerabilità e la fragilità» dietro la maschera del sovrano usurpatore.
Oltre allo scontro tra draghi e flotte, la scacchiera politica si arricchisce di nuovi protagonisti: Lord Ormund Hightower (interpretato da James Norton) e il feroce guerriero del Nord, Ser Roderick Dustin, noto come «Roddy the Ruin» (Tommy Flanagan). Nonostante le recenti divergenze creative espresse pubblicamente da George R.R. Martin, Condal ha ribadito la sua intenzione di proseguire con il piano originale, confermando che la quarta stagione sarà quella conclusiva per l’intera saga della Danza dei Draghi.
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