Emilia Clarke non riesce a guardare House of the Dragon. L’attrice britannica, nel corso di una recente intervista rilasciata a Variety, ha rivelato di avvertire un certo senso di “repellenza” nei confronti della serie fresca vincitrice del Golden Globe come miglior serie drammatica. Il motivo è piuttosto semplice e anche comprensibile: dopo essere stata la protagonista per otto stagioni della serie originale Il Trono di Spade, per la Clarke è piuttosto strano tornare nell’universo creato da George R. R. Martin.
“No, potete perdonarmi? È troppo strano! Sono felice che lo stiano facendo, sono al settimo cielo per tutti i premi… Ma davvero non ce la faccio, sarebbe troppo strano. È come se qualcuno mi dicesse: ‘Vuoi andare a quella rimpatriata scolastica di un anno che non è il tuo? Vuoi andare a quella rimpatriata?’ Mi sembrerebbe una cosa del genere. Lo sto evitando“, ha dichiarato Emilia Clarke ai microfoni di Variety.
Ambientata 190 anni prima degli eventi de Il Trono di Spade e 172 anni prima della nascita di Daenerys Targaryen (interpretata per l’appunto da Emilia Clarke), House of the Dragon descrive l’inizio della fine della Casa Targaryen, gli eventi che precedono e coprono la guerra civile dei Targaryen, conosciuta come la “Danza dei Draghi”. La seconda stagione debutterà sui piccoli schermi nel corso del 2024.
Emilia Clarke, invece, tornerà sul piccolo schermo nel corso di quest’anno con Secret Invasion, la miniserie tv creata da Kyle Bradstreet che fa parte della cosiddetta Fase Cinque del Marvel Cinematic Universe. Il suo ruolo non è stato ancora reso noto.
