Due dei protagonisti del successo di Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer hanno ricevuto la statuetta dei Golden Globe 2023, ovvero Evan Peters e Ryan Murphy. Contemporaneamente, sul web, è montata la polemica contro le due star che, nei loro discorsi di ringraziamento, non hanno speso una parola per le vittime del cannibale di Milwauke. La madre di Tony Hughes, una delle vittime di Dahmer ha criticato le parole usate da Evan sul palco del Beverly Hilton hotel di Los Angeles.
Evan Peters ha vinto nella categoria miglior attore in una miniserie o film per la televisione per il suo ruolo di Jeffrey Dahmer. Ryan Murphy, invece, ha ricevuto il premio alla carriera. Durante il discorso di accettazione Evan ha detto “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno seguito lo show. È stato difficile da realizzare, difficile da guardare. Spero sinceramente che ne sia uscito qualcosa di buono“.
i find it hilarious how evan peters thanked the viewers, netflix and the HFP for his award but made zero acknowledgement to the victims of JD and victims families who were not compensated/credited for their stories being leeched upon.
— certified hater (@bIackcello) January 11, 2023
Dopo il suo discorso, molti utenti sui social hanno ammesso che si aspettavano che Peters menzionasse le vittime del killer. “Penso che una sorta di riconoscimento delle vittime fosse il minimo che Evan Peters potesse fare durante il suo discorso di accettazione”, si legge su Twitter. “Trovo esilarante il modo in cui Evan Peters ha ringraziato gli spettatori e Netflix per il suo premio. – ha scritto un utente in un altro post – “Ma non ha menzionato le vittime di Jeffrey Dahmer e le famiglie delle vittime che non sono state risarcite/accreditate per le loro storie che sono state violate“.
Don’t cancel me but I think some sort of acknowledgement of the victims was the least Evan Peters could do during his acceptance speech.. 😕 a tad disappointed ngl, esp after all the backlash and feedback it got from victims’ real-life family members #goldenglobes
— Sophie Ross (@SophRossss) January 11, 2023
Shirley, madre di Tony Hughes, il ragazzo sordomuto ucciso dal serial Killer, intervistata da TMZ ha condiviso la sua rabbia per la vittoria di Peters ai Golden Globes. La donna ha detto che l’attore avrebbe dovuto almeno usare il suo discorso di accettazione per menzionare le famiglie che stanno ancora soffrendo. Shirley ha ironizzato sulla parte del discorso in cui Peters spera che dalla serie ne sia uscito qualcosa di buono. Secondo la donna né il premio né la serie ha portato o porterà nulla di positivo: “Ci sono un sacco di persone malate in tutto il mondo, e le persone che, come attori, interpretano degli assassini, con il loro successo alimentano queste ossessioni”. “È un peccato che loro possano fare soldi usando la nostra tragedia. Le vittime non hanno mai visto un centesimo. Viviamo queste emozioni ogni giorno”, ha concluso la Hughes.
Ryan Murphy, in passato, ha affermato di aver contattato circa 20 famiglie prima di realizzare Monster, ma di non aver avuto nessuna risposta. Quindi si è affidato a “un personale di ricerca molto numeroso” che ha lavorato alla serie per tre anni e mezzo. “Non sono mai stato interessato a Jeffrey Dahmer come mostro. Ero interessato a ciò che lo ha reso tale. – ha detto a Variety – Penso che il fatto che tutti i personaggi di questo film siano visti come umani metta a disagio alcune persone. Lo capisco e cerco di non avere un’opinione in merito. Abbiamo sempre provato ad incentrare tutto sulle vittime”.
