A poche settimane dall’uscita dsella serie, Netflix ha pubblicato il trailer esteso de La storia di Ed Gein, la terza stagione della serie antologica Monster, dedicata al noto serial killer statunitense, ispiratore dello Psycho di Alfred Hitchcock, interpretato da Charlie Hunnam.
Una connessione esplicitata nel lungo e inquietante video, che traccia la parabola di un giovane oppresso da una madre rigida e anaffettiva, che lo lega a sè in tutto e per tutto: i sottotesti sessuali nel trailer sono evidenti e disturbanti. Il protagonista soffre le sue mancanze relazionali, incanalando il desiderio di connessione con l’altro in una visione deformata della realtà, che lo porterà a commettere una serie di crimini sempre più efferata.
Prima ancora di Psycho, Non aprite quella porta e Il silenzio degli innocenti, c’era lui: Ed Gein, l’uomo che con i suoi crimini ha segnato per sempre l’immaginario del folklore horror a stelle e strisce. Ora Netflix, insieme ai creatori Ryan Murphy e Ian Brennan, racconta in otto episodi come la solitudine, la psicosi e un morboso attaccamento materno abbiano trasformato un contadino del Wisconsin in un mostro che continua ad alimentare incubi collettivi. E l’apparente sfondamento della quarta parete alla fine del trailer (anche se verosimilmente si tratta di una battuta rivolta a un interlocutore fuori campo) provoca e spinge lo spettatore a mettere in discussione le proprie credenze sul mondo.

Il trailer mostra Charlie Hunnam in una trasformazione radicale: quasi 14 chili persi, una postura insicura e una voce sottile per incarnare un uomo incapace di liberarsi dal fantasma della madre Augusta, interpretata da Laurie Metcalf. La sua ossessione lo spingeva a profanare tombe e a creare oggetti macabri con i resti umani, fino a confezionare un “abito da donna” per diventare ciò che riteneva di dover essere chiamato a diventare.
Come vi avevamo raccontato qui, Gein, dopo la morte della donna nel 1945, si isolò nella fattoria di famiglia, ma nel decennio successivo le autorità scoprirono l’orrore: omicidi, esumazioni, manufatti fatti di pelle e ossa: l’uomo dunque confessò di aver ucciso dapprima la proprietaria di una taverna, Mary Hogan, nel 1954, e poi la negoziante Bernice Worden nel 1957. Riconosciuto colpevole di omicidio di primo grado ma dichiarato legalmente incapace, Gein fu internato in un ospedale psichiatrico fino alla morte per cancro ai polmoni, avvenuta nel 1984.
Monster – La storia di Ed Gein arriva con tutti gli episodi, in modalità binge, su Netflix il 3 ottobre.