Netflix ha deciso di salpare ancora una volta nei mari di One Piece, annunciando con largo anticipo il rinnovo per una terza stagione della sua acclamata serie live-action tratta dal manga di Eiichiro Oda.
La notizia è arrivata durante il One Piece Day di Tokyo, sorprendendo i fan visto che la seconda stagione non ha ancora una data precisa di debutto, ma è prevista per il 2026. Questo rinnovo così anticipato è una mossa insolita: la seconda stagione era stata annunciata solo alcune settimane dopo l’uscita della prima nel 2023.
La terza stagione vedrà Ian Stokes, già co-produttore esecutivo e sceneggiatore di due episodi della prima, affiancare Joe Tracz alla guida dello show. Stokes prende il posto di Matt Owens, che ha lasciato la serie dopo aver co-condotto la seconda stagione con Tracz, mentre la prima era stata guidata da Owens insieme a Steven Maeda.
Nel frattempo, Netflix ha mostrato un teaser di One Piece: Into the Grand Line, titolo ufficiale della seconda stagione, che mostra Monkey D. Luffy (Iñaki Godoy) e la ciurma di Cappello di Paglia salpare verso il leggendario Grand Line, una distesa di mare dove ogni isola cela sorprese e pericoli. La trama promette scontri con avversari più temibili che mai e avventure sempre più estreme alla ricerca del leggendario tesoro. Nel cast tornano Mackenyu, Emily Rudd, Jacob Romero e Taz Skylar, affiancati da Ilia Isorelys Paulino, Jeff Ward e Michael Dorman, oltre a un ampio gruppo di new entry tra cui Charithra Chandran, Joe Manganiello, Katey Sagal, Sendhil Ramamurthy e David Dastmalchian. Mikaela Hoover darà voce e movimenti in motion capture a Tony Tony Chopper.
La serie, prodotta da Netflix in collaborazione con Shueisha e Tomorrow Studios, vede tra i produttori esecutivi Oda stesso, insieme a Marty Adelstein, Becky Clements, Tetsu Fujimura, Chris Symes, Christoph Schrewe e Maeda. Nonostante i frequenti cambi alla guida creativa, One Piece continua a mantenere alta l’attenzione dei fan, che ora potranno contare su almeno due stagioni di nuove avventure in arrivo.
