Dopo sei stagioni che hanno reso i Peaky Blinders un fenomeno globale, la saga dei fratelli Shelby non si ferma. Netflix e la BBC hanno infatti ufficializzato il ritorno della serie in una nuova forma: un sequel diviso in due stagioni, con sei episodi da un’ora ciascuno. Ambientata nel 1953, la nuova storia mostrerà Birmingham nel pieno della ricostruzione dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, un terreno fertile ma pericoloso dove affari e sangue si intrecciano e una nuova generazione dei Shelby prende il comando.
Steven Knight, ideatore e sceneggiatore della serie originale, ha dichiarato a Deadline che questo nuovo capitolo sarà ancora radicato a Birmingham, raccontando una città che rinasce dalle macerie del Blitz, ma dove la lotta per il potere e il controllo della ricostruzione assumerà dimensioni “mitiche”. Anche se i dettagli sul cast sono ancora top secret, una certezza c’è: Cillian Murphy, volto iconico di Tommy Shelby, sarà coinvolto come produttore esecutivo.

La produzione sarà curata da Kudos e Garrison Drama, gli stessi team che hanno già lavorato alle stagioni precedenti, con il supporto di BBC e Netflix. Le riprese si svolgeranno a Digbeth Loc. Studios, nel cuore di Birmingham, una scelta che rafforza il legame tra la saga e la sua città.
Parallelamente, i fan attendono il film The Immortal Man, attualmente in post-produzione e previsto per l’inizio del 2026. Diretto da Tom Harper e scritto da Knight, il lungometraggio vedrà Murphy tornare davanti alla macchina da presa insieme a Stephen Graham, Rebecca Ferguson, Tim Roth e Barry Keoghan, portando avanti la storia dal punto in cui la serie originale si era interrotta.
