Il significato del titolo Qui non è Hollywood, della la nuova serie Disney+, si riferisce ad una scritta su un muro nei pressi della casa della famiglia Misseri, ad Avetrana, che ai tempi dell’omicidio di Sarah Scazzi, fu indicata dai media nazionali come la risposta di insofferenza da parte dei cittadini all’invasione di giornalisti, fotografi e troupe televisive. La scritta in questione appare anche in alcune scene della serie di Pippo Mezzapesa.

In realtà, come abbiamo spiegato a proposito della scritta sul muro Qui non è Hollywood, è possibile che quella scritta fosse stata fatta anni prima dei fatti di Avetrana e che si riferisse alle parole di una canzone dei Negrita. Resta comunque il fatto che questo titolo calza a pennello per una serie sul delitto Scazzi, perché è riconoscibile (per chi ha seguito i fatti) e perché effettivamente richiama il clamore mediatico che sollevò la vicenda, e i rapporti non proprio sereni tra gli avetranesi e i giornalisti. La stampa infatti accusò i locali di essere reticenti e omertosi.

Dopo la scomparsa di Sarah Scazzi, il 26 agosto 2010, e la successiva scoperta del suo corpo in un pozzo, Avetrana fu assediata dai media, che avevano urgenza di vendere delle storie al pubblico. Nel tritacarne mediatico finirono la famiglia di Sarah, così come gli zii e le cugine, Sabrina e Valentina Misseri. Ma allo stesso modo tutti avevano qualcosa da dire, un’opinione da dare o qualcosa da rivelare. Se non tutti, molti volevano essere protagonisti, come su un set di Hollywood.

Il titolo della serie sarebbe dovuto essere Avetrana – Qui non è Hollywood, ma come è noto, in seguito alle proteste del sindaco del paese, che hanno portato anche ad un confronto in sede legale, si è deciso di togliere Avetrana dal titolo, in un tentativo di tutelare la rispettabilità della cittadina. Una scelta che ha fatto molto discutere perché è risaputo che il delitto Scazzi è associato ad Avetrana, ma soprattutto la cittadina fu protagonista del caso e non solo scenario.