Sky Italia, nella giornata di presentazione dei palinsesti 2025-26, ha annunciato Gucci: Fine dei giochi (il titolo è provvisorio) nuova serie originale diretta da Gabriele Muccino e dedicata alla saga della nota famiglia proprietaria dell’omonimo brand fashion.

Il progetto di cui vi avevamo già anticipato qualcosa, è tratto dal memoir di Allegra Gucci e nasce come risposta diretta al film House of Gucci di Ridley Scott, reo, secondo i discendenti della prestigiosa casa toscana, di aver restituito un’immagine “cruda e inaccurata” della drammatica vicenda che ha coinvolto il marchio.
Le riprese partiranno nella primavera del 2026 e il cast sarà interamente italiano, con l’obiettivo dichiarato di restituire “il punto di vista autentico” di una delle dinastie più famose del Made in Italy.
La serie prende spunto da Fine dei giochi – Luci e ombre sulla mia famiglia, il libro scritto da Allegra Gucci sotto forma di lettere rivolte al padre Maurizio, ucciso il 27 marzo 1995 davanti al suo ufficio di Milano. “Dopo House of Gucci ho avuto l’opportunità di raccontare questa storia importante,” ha detto Allegra durante la presentazione, ribadendo di essere stata “molto delusa” dal film di Scott, “perché è stata un’occasione persa per mostrare una storia vera e potente.”
Il regista Gabriele Muccino ha sottolineato la complessità del racconto: “È una storia con tanto dolore, ma anche glamour, denaro e potere, ed è proprio per questo che questa famiglia ha finito per cannibalizzarsi.” La sceneggiatura sarà firmata da Isabella Aguilar, Flaminia Gressi e dallo stesso Muccino, con un intreccio di linee temporali volto a raccontare l’ascesa e la caduta di un impero familiare che ha saputo trasformare “una piccola bottega di pelletteria in un simbolo planetario di stile e prestigio.”

Nils Hartmann, EVP di Sky Studios Italia, ha spiegato: “Racconteremo il punto di vista italiano come risposta a House of Gucci, attraverso gli occhi di Allegra Gucci.” Andrea Occhipinti, a capo della co-produttrice Lucky Red, ha aggiunto: “È una storia conosciuta in tutto il mondo, per la fama del marchio e per la tragedia che lo ha segnato. A differenza di quanto avvenuto in passato, qui però avremo un cast interamente italiano.”
La serie si presenta come un grande dramma familiare, costruito attorno a passioni, rivalità e vendette, e raccontato attraverso due figure femminili: Patrizia Reggiani, oggi tornata in libertà, “la donna che sposò Maurizio e ne ordinò l’omicidio,” e la figlia Allegra, che cerca “di ricostruire la verità e l’identità della propria famiglia.” Secondo Occhipinti, “la collaborazione con Sky permette al progetto di avere respiro internazionale,” ma con radici ben piantate nell’Italia e nella sua tradizione cinematografica.
