Il terzo capitolo di The White Lotus si è appena chiuso con un finale che ha lasciato il segno, ma a fare rumore adesso è lo scontro, tutto dietro le quinte, tra il creatore della serie Mike White e il compositore Cristóbal Tapia de Veer. Dopo anni di collaborazione e successi condivisi, i due si sono detti addio nel peggiore dei modi: con interviste al vetriolo, recriminazioni e una frattura insanabile resa pubblica a pochi giorni dalla conclusione della stagione.
Intervistato da Howard Stern, Mike White ha raccontato con franchezza la rottura con Tapia de Veer, spiegando come si sia sentito preso alla sprovvista dalle dichiarazioni del compositore al New York Times, rilasciate a ridosso del season finale “
Non ho capito bene cosa sia successo, poi ho iniziato a leggere queste interviste in cui lui racconta tutto a modo suo, come se avesse fatto una conferenza stampa per annunciare che se ne va. Il punto è che lui non mi ha mai davvero rispettato. Vuole sembrare quello tosto, quello dark, mentre io sarei quello che guarda reality..
Tapia de Veer, nel suo racconto, ha parlato della collaborazione come di una sfida continua e sfibrante. Ha spiegato di non aver sentito l’esigenza di avvisare direttamente White della sua uscita: “Volevo dirglielo solo alla fine, per fare un po’ di scena… per creare l’effetto sorpresa”.
Una scelta che, ovviamente, non è piaciuta affatto a White: “Non mi aspettavo che andasse su un giornale a screditare me e la serie a tre giorni dal finale. Si è comportato da str*nzo”.
Secondo White, i problemi tra i due, presenti da sempre a causa di caratteri e inclinazioni artistiche divergenti, si sono intensificati con la terza stagione, dopo che Tapia de Veer aveva ormai vinto degli Emmy e il suo tema musicale era diventato virale.
“Non voleva più partecipare alle sessioni di registrazione, non accettava critiche, non sopportava l’idea di dover rimettere mano al suo lavoro. Ogni volta che parlavamo mi lanciava quello sguardo dall’alto in basso, come se io fossi un cretino. Aveva deciso che voleva fare tutto a modo suo. Giuro, nella mia vita non ho mai dovuto leccare così tanto il c*lo a qualcuno, come mi è successo con lui, per convincerlo a fare le cose come bisognava”
Tapia de Veer, invece, ha difeso le proprie scelte artistiche, riconoscendo però un certo grado di frizione: “Magari non sono stato il più professionale possibile, e capisco che Mike pensasse che io lo stessi boicottando. Ma alla fine quello che ho fatto ha funzionato: la musica ha vinto dei premi, ha fatto impazzire il pubblico… Quindi, sì, è stata una battaglia, ma ne è valsa la pena”.
Tra i punti di scontro, anche la gestione della colonna sonora. Il compositore aveva proposto una versione estesa del celebre tema con i suoni “ooh-loo-loo-loo” delle prime stagioni, pensando che i fan ne sarebbero stati entusiasti. Ma White ha deciso di tagliarla: “Non era convinto, e si vedeva che gli dava fastidio”, ha raccontato Tapia de Veer, che ha poi pubblicato autonomamente quella versione su YouTube.
Ad ogni modo, The White Lotus avrà una quarta stagione, con una nuova location
