Gillian Anderson torna a discutere del reboot di X-Files, una delle serie cult più iconiche della televisione. In una recente intervista al programma britannico “This Morning”, l’interprete dell’agente Dana Scully ha confermato di aver avuto una conversazione con Ryan Coogler, il regista visionario di “Black Panther”, attualmente impegnato nello sviluppo della nuova versione della serie. Con parole di stima e apertura, l’attrice ha dichiarato di aver detto a Coogler: “Se qualcuno dovesse farlo [il reboot], penso che tu sia la persona giusta. In bocca al lupo, e chiamami”.
Non si tratta, naturalmente, di una conferma ufficiale per il ritorno del personaggio, ma neanche di una chiusura. Anderson ha aggiunto che, se dovesse arrivare la telefonata giusta, al momento giusto e con una proposta interessante, potrebbe effettivamente prendere parte al progetto.
Magari, un giorno, se arriva una chiamata interessante e mi sembra il momento giusto… chissà
Ryan Coogler, da parte sua, ha recentemente aggiornato i fan sullo stato del progetto durante un’ospitata al Last Podcast on the Left, dichiarando il proprio entusiasmo: “Sono davvero carico. Se faremo bene il nostro lavoro, alcuni episodi saranno davvero spaventosi. Vogliamo creare qualcosa di grande, per i veri fan di X-Files, e magari conquistarne di nuovi”.
Anche un anno fa, Anderson si era espressa con entusiasmo riguardo il coinvolgimento di Coogler nel reboot, definendolo “un po’ un genio” e dicendo di non riuscire a immaginare una guida migliore per questo nuovo inizio. Tuttavia, aveva anche chiarito che il suo coinvolgimento dipenderebbe da molteplici fattori: “Non sto dicendo di no. Se lo facesse lui, probabilmente verrebbe fuori qualcosa di fatto davvero bene. Magari farò una piccola apparizione qua e là.”

Quanto a David Duchovny, l’altra metà del leggendario duo Mulder-Scully, le speranze sembrano più deboli. In un’intervista del 2024, riportata, come la precedente da Screen Rant, l’attore ha mostrato poco interesse per un ritorno nel ruolo di Fox Mulder.
