La serie: Pesci Piccoli 2, 2025. Creata da: Francesco Ebbasta, Alessandro Grespan. Cast: Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone, Gianluca Fru, Martina Tinnirello. Genere: Commedia. Durata: 30 minuti circa/8 episodi. Dove l’abbiamo visto: su Prime Video.
Trama: La piccola agenzia pubblicitaria Tree of Us affronta nuove sfide professionali e personali, mettendo in scena le paure, le insicurezze e i ricordi d’infanzia dei suoi membri. Tra campagne virali e omaggi pop, il gruppo scopre che la vera forza nasce solo dall’onestà e dal sostegno reciproco.
A chi è consigliato? Perfetta per chi ama le serie che mescolano commedia e riflessione autentica, con un cast corale di volti noti del web.
Pesci Piccoli 2 approda su Prime Video il 13 giugno con otto nuovi episodi che riconfermano il talento dei The Jackal nel creare storie autentiche e divertenti. La piccola agenzia pubblicitaria Tree of Us si allarga con nuove sfide lavorative e personali, mentre i protagonisti – interpretati da Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone, Gianluca Fru e Martina Tinnirello – mettono in scena le loro insicurezze, i ricordi d’infanzia e i rapporti di coppia con schiettezza e ironia. Questa stagione esplora il potere della memoria, il valore dell’amicizia e l’importanza di affrontare insieme le paure, sempre attraverso una scrittura che mette al centro l’esperienza umana, capace di farsi sia comica sia profondamente emozionante.
Si torna in agenzia

In questa seconda stagione, la piccola Tree of Us si confronta con sfide più sempre grandi: nuove campagne pubblicitarie, tensioni interne e questioni di cuore che mettono alla prova la coesione del gruppo. Ciro fatica a gestire le sue ossessioni digitali, mentre Fabio impara a dominare la paura anziché fuggirla. Aurora esplora un amore inaspettato, e Fru rivive traumi del passato riscoprendo la magia della Melevisione con l’aiuto di Danilo Bertazzi in un episodio omaggio al Fantabosco. Intrecci di vissuto e invenzione sono resi ancora più vivi dal metodo collaborativo degli autori, che trasformano esperienze personali in storyline capaci di emozionare e divertire.
L’onestà che fa la differenza

Quello che colpisce maggiormente in Pesci Piccoli 2 è la capacità di raccontare la quotidianità senza mai tradirne la verità: le difficoltà economiche, le conversazioni imbarazzanti, i piccoli trionfi personali vengono mostrati senza filtri ma con un’ironia mai gratuita. L’adattamento ruota attorno a personaggi che sbagliano, si rialzano e si mettono in gioco, strappandoci risate e commozione autentica. Questo equilibrio tra leggerezza e profondità permette alla serie di evitare il patetico, regalando invece un senso di familiarità che ci fa sentire tutti parte di una stessa, buffa, famiglia.
Nostalgia e citazioni pop

Qui la nostalgia diventa strumento di connessione: gli omaggi a Titanic, le parodie di Gomorra e il toccante episodio nella Melevisione non sono banali citazioni, ma momenti in cui i ricordi di molti spettatori si intrecciano alla narrazione. Gli autori usano questi riferimenti per sollecitare emozioni condivise, trasformando ogni battuta in un ponte tra passato e presente: un modo di dire “siamo cresciuti insieme” senza mai cadere nella retorica.
La forza di un sogno collettivo

Dietro le quinte, Pesci Piccoli 2 nasce da un processo creativo che unisce esperienze personali e talento corale: ciascun membro del gruppo porta sul set un proprio ricordo, un’emozione vera, e contribuisce a tessere trame che parlano di vulnerabilità e speranza. Questa condivisione di vissuto non solo arricchisce la scrittura, ma crea un’energia palpabile in scena, dove la comicità nasce dall’empatia e il dramma diventa occasione di rinascita. È la prova che, quando un sogno è costruito insieme, il suo impatto può fare la differenza.
La recensione in breve
Pesci Piccoli 2 conferma il talento dei The Jackal nel raccontare l’ordinario trasformandolo in emozione pura, grazie a una scrittura piena di dettagli sentiti. La regia di Francesco Ebbasta scandisce con misura ogni scena, lasciando respirare risate e introspezioni. Il cast offre un perfetto mix di comicità e verità quotidiana e gli omaggi alla cultura pop non appesantiscono, ma rafforzano il legame con il pubblico. Gli otto episodi volano tra flashback d’infanzia e ansie da adulti, mantenendo sempre un tono leggero. Alla fine, restano sorrisi, qualche lacrima e la voglia di cenare insieme a questi “pesci piccoli”.
Pro
- Arriva dritta al cuore dello spettatore
- Ironia calibrata e divertenti riferimenti pop
- Cast affiatato che rende ogni battuta credibile
Contro
- Ritmo a tratti lento nelle scene di transizione
- Voto CinemaSerieTV
