Twisted Metal è la serie live-action statunitense ispirata all’omonimo gioco di PlayStation, ambientata in una San Francisco post-apocalittica. La serie, ideata da Rhett Reese, Paul Wernick e Michael Jonathan Smith, è stata lanciata il 27 luglio 2023 su Peacock ed è da poco arrivata anche su Sky e Now per il pubblico italiano. È prodotta da PlayStation Productions, Sony Pictures Television e Universal Television.
Un mondo in cui regna il caos

La città da cui parte la serie col primo episodio, in particolare, è presentata con lunghe panoramiche fin dai primissimi frame: internet non funziona, le linee telefoniche non sono funzionanti, è un mondo in cui regna praticamente il caos. “Il mondo è andato a p***ane, benvenuti nell’Apocalisse.” È con queste parole che esordisce il protagonista, John Doe, interpretato da Anthony Mackie, già noto al pubblico come il Captain America della Marvel.
John è incaricato di consegnare dei pacchi di prima necessità ai cittadini, tra fiamme e rincorse. Evelyn è l’auto rossa fiammante a bordo della quale ascolta CD e canzoni durante le sue consegne, nel tentativo di scansare quasi con nonchalance pericolosi nemici che intralciano il passaggio e che spesso e volentieri vorrebbero ammazzarlo.
Il black humor di John Doe

Uno degli aspetti che colpisce fin da subito è il black humor di cui l’attore si serve, tra schizzi di sangue e sparatorie avvincenti. Lo spettatore si ritrova a empatizzare quasi immediatamente col protagonista e ne assume il punto di vista attraverso le innumerevoli soggettive, coinvolto come all’interno di un videogame.
John decide di assumere l’incarico che gli è stato assegnato da Raven (Neve Campbell), ossia di andare a ritirare un pacco da Nuova Chicago, in cambio della promessa di renderlo un cittadino libero, in un mondo più giusto e sereno all’interno della nuova San Francisco: una città sicura, estranea a caos e predatori.
Questo desiderio è evidente anche nello sguardo malinconico di John quando incrocia Raven con il compagno e il figlioletto: è come se sentisse un po’ la mancanza di calore umano, all’interno di quel ruolo da “lattaio”, ossia di trasportatore di merci, tra una consegna e l’altra, sempre di corsa e sempre in pericolo. Nel corso dei vari episodi, ci ritroviamo così vis-à-vis con vari personaggi con i quali è impossibile non familiarizzare.
Spiccano fin da subito gruppi pericolosi quali i Macellai, ma anche poliziotti violenti e senza scrupoli che si fanno giustizia da sé, pur di riportare l’ordine e ribadire la propria autorità.
Quieta e il rapporto con John

A un certo punto del tragitto appare Quieta (Stephanie Beatriz, nota per Brooklyn Nine-Nine), ossia una donna bruna, misteriosa e taciturna che si contraddistingue per un braccio marchiato a fuoco e che diviene ben presto la compagna di avventure di John a bordo della sua Evelyn.
La sua missione, in particolare, è quella di vendicare la morte del fratello. John e Quieta stabiliscono a poco a poco un rapporto, tra ostilità e battutine pungenti.
Entrambi incrociano una fioraia che prepara strampalati unguenti, ma anche il pagliaccio psicopatico e assassino seriale Sweet Tooth, interpretato da Samoa Joe. Sweet Tooth, in particolare, rincorre John e Quieta a bordo di un camioncino dei gelati con la tipica canzoncina in sottofondo e finisce per esibirsi su un palco, obbligando i due ad applaudirlo e trascinandoli nella sua follia.
Un equilibrio tra splatter e ironia

In definitiva, le scene splatter in cui si intravedono violenza e sangue sono ben calibrate dall’abbondanza di dialoghi in cui spicca una piacevole ironia, sempre al punto giusto, senza cadere in inutili ed eccessive volgarità.
La prima stagione include 10 episodi, ogni episodio dura una trentina di minuti ed è un vero concentrato di adrenalina e battute rapide che consentono di divorare il tutto anche laddove non si abbia grande familiarità con i videogame, accendendo il desiderio di andare oltre il colpo di scena finale di ogni singolo episodio.
La recensione in breve
In una San Francisco post-apocalittica, John Doe lavora come “lattaio”, trasportando merci in un mondo dominato dal caos. Quando Raven gli affida una missione in cambio della promessa di una nuova vita, il protagonista parte per un viaggio durante il quale incontra Quieta e una serie di personaggi tanto pericolosi quanto imprevedibili.
PRO
- Il black humor di John Doe
- Il ritmo adrenalinico e la durata contenuta degli episodi
- L'equilibrio tra scene splatter e ironia
- La dinamica tra John e Quieta
- Personaggi sopra le righe come Sweet Tooth
CONTRO
- La componente splatter potrebbe non essere adatta a tutti
- L'ambientazione volutamente caotica può risultare eccessiva per chi cerca una fantascienza più tradizionale
- Voto CinemaSerieTV
