Sarà Belve il fulcro del nuovo asse strategico in essere tra Rai e Disney+: il celebre talk sarà infatti tra i primi contenuti disponibili sulla piattaforma dal giorno successivo alla messa in onda su Rai 2; una notizia clamorosa nell’ambito di una chiacchieratissima intesa tra le parti, preannunciata da giorni da molte testate del settore.
L’arrivo di Belve su Disney+ rappresenta la vera novità – e il punto di forza – del nuovo accordo; per la prima volta, uno dei talk show più riconoscibili e discussi della TV italiana approderà su una piattaforma globale; L’intesa, firmata tramite Rai Com e ratificata durante una conferenza stampa martedì 31 marzo, consolida una collaborazione storica tra i due broadcastwr e punta a rafforzare la presenza dei contenuti Rai nei circuiti digitali internazionali.
L’accordo prevede altresì l’arrivo su Disney+ di programmi e fiction particolarmente amati dal pubblico italiano, disponibili in streaming anche a ridosso della messa in onda lineare. Tra questi, oltre al talk show di Francesca Fagnani, figura anche The Floor – Ne rimarrà solo uno, game show di Gabriele Vagnato, insieme a una selezione di titoli scripted recenti destinati a confluire in una collezione dedicata all’interno della piattaforma. Eccone alcuni
- Braccialetti rossi
- Mina Settembre
- L’amica geniale
- Un passo dal cielo
- Màkari
- Il Collegio

Questi titoli di grande successo si aggiungono al portfolio di produzioni Rai già presenti sulla piattaforma, in ossequio alla normativa europea che prevede come il 30% del catalogo di una piattaforma OTT in un dato paese debba essere costituito da produzioni locali. Ecco alcuni esempi di titoli Rai già presenti su Disney+
- Don Matteo
- I Bastardi di Pizzofalcone
- Un medico in famiglia
- Doc – Nelle tue mani
- Il commissario Ricciardi
- Le indagini di Lolita Lobosco
Con questa operazione, Rai entra inoltre in un network europeo di broadcaster free-to-air già partner di Disney+, tra cui Atresmedia, RTVE, ITVX, ARD, ZDF e SIC. Una rete che testimonia una strategia condivisa: valorizzare le produzioni locali all’interno di ecosistemi digitali globali, intercettando nuove fasce di pubblico e modalità di fruizione sempre più ibride tra lineare e on demand.
Belve, intanto, torna in onda il 7 aprile, con 8 nuove puntate (5 classiche e 3 ‘crime’)
