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Angelo Duro è tornato sul grande schermo con una commedia dal sapore graffiante e profondamente personale: Io sono la fine del mondo. Diretto da Gennaro Nunziante, celebre per aver firmato alcune delle pellicole più note di Checco Zalone, il film segna la seconda esperienza cinematografica da attore per Duro, dopo Tiramisù del 2016. In questo nuovo progetto, il comico siciliano si cimenta anche nella scrittura della sceneggiatura, firmandola insieme al regista.

La trama ruota attorno a un uomo che lavora come autista notturno per locali romani: viene pagato per riportare a casa adolescenti ubriachi, un lavoro inaspettatamente redditizio, soprattutto nei giorni vicini a Ferragosto. Tutto cambia quando riceve una telefonata da Palermo: dall’altro capo c’è la sorella, con cui non parla da anni. Lei ha bisogno di una pausa, ha una vacanza da fare, e gli chiede di occuparsi dei loro genitori anziani. Una richiesta che inizialmente lui rifiuta con decisione, ricordando quanto fossero stati autoritari, rigidi, e quanto abbiano condizionato la sua adolescenza. Tuttavia, una volta passato l’impeto del rifiuto, decide di accettare con un pensiero sarcastico e vendicativo: “Quando mi ricapita un’occasione così per potermi vendicare di tutto quello che mi hanno fatto?”.
Nel cast, accanto ad Angelo Duro, troviamo interpreti come Giorgio Colangeli, Matilde Piana, Marilù Pipitone e Evelyn Maria Rita Famà, tutti coinvolti in un racconto che alterna toni comici e malinconici. Il film è prodotto da Indiana Productions con Vision Distribution. Al link che segue potete vedere una scena tagliata del film.
