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Regia: Fausto Brizzi
Genere: Commedia
Anno: 2010
Paese di produzione: Italia
Attori: Fabio De Luigi, Alessandro Preziosi, Nicolas Vaporidis, Paolo Ruffini, Francesco Pannofino, Lucia Ocone, Paola Cortellesi, Chiara Francini, Carla Signoris
Durata: 113′
Distribuzione: 01 Distribution
La trama di Maschi contro femmine presenta le vicende di quattro coppie che, ciascuna per motivi diversi, si trova a dover affrontare e superare una crisi importante; le storie, inizialmente separate, finiranno per convergere; Walter e Monica, sono due neo genitori incapaci di gestire il peso dell’arrivo di un figlio nella loro vita; per Walter la soluzione si chiama Eva, e ha molti anni meno di lui; Ivan e Marta, migliori amici e coinquilini, vedranno il loro equilibrio turbato dall’arrivo di Francesca, che si invaghisce della ragazza; Marta, dal canto suo, sembra gradire le nuove attenzioni: Diego e Chiara sono due vicini di casa diversissimi che si scopriranno terribilmente simili; Nicoletta, infine, scopre il tradimento del marito Vittorio e comincia a dubitare della propria femminilità…
Il film, che l’anno successivo avrà un sequel, Femmine contro maschi, incentrato su alcuni personaggi secondari della pellicola originale, ha vinto due Nastri d’Argento (Miglior commedia e Miglior attrice protagonista, a Paola Cortellesi); la pellicola, peraltro, si apre con la citazione di una battuta da Credevo fosse amore, e invece era un calesse, di Massimo Troisi; il regista Fausto Brizzi ha così spiegato la curiosa scelta, sintetizzando nel contempo il nucleo concettuale del film: “È un omaggio che ho fatto a Troisi, il suo è un cinema che amo. Il film si ricongiunge a tondo su quella frase lì: “Gli uomini e le donne sono le persone meno adatte a sposarsi tra di loro”. Ho voluto introducesse il film perché ne enuncia il tema: l’incompatibilità di fondo tra i due sessi è reale. Gli uomini tentano di applicare alle donne un modo di ragionamento diverso dal loro, senza riuscirci, perché c’è incompatibilità di pensiero. Gli uomini pensano che le donne siano esseri inferiori, e le donne altrettanto degli uomini. È impossibile far ragionare una donna come un uomo, e viceversa“.
