Sarà Raffaella Griggi la nuova conduttrice di Chi l’ha visto? dalla prossima stagione televisiva. A partire da settembre 2026, la giornalista sostituirà Federica Sciarelli, storica conduttrice del programma di Rai 3. La conferma è arrivata in via ufficiale dall’ufficio stampa della Rai, che ha comunicato la nomina della nuova conduttrice.
A spiegare le ragioni della scelta è stato Paolo Corsini, Direttore Approfondimento Rai:
“La scelta di Raffaella Griggi nasce nella piena continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto?. La sua esperienza maturata all’interno della redazione e come inviata della trasmissione, unita alla sua riconosciuta professionalità di giornalista Rai, rappresentano la migliore garanzia per accompagnare il programma in una nuova fase, nel solco del grande lavoro svolto da Federica Sciarelli, alla quale va il nostro più sincero ringraziamento per gli straordinari risultati conseguiti e per il servizio reso ai cittadini in tutti questi anni”.
Il nome di Raffaella Griggi circolava già da alcuni giorni sui media. Le indiscrezioni la indicavano come favorita insieme ad altri inviati della trasmissione, Francesco Paolo Del Re e Chiara Cazzaniga, entrambi inviati di Chi l’ha visto?. L’annuncio della Rai ha ora messo fine alle voci, ufficializzando la scelta della giornalista genovese.
Chi è Raffaella Griggi
Nata a Genova nel 1973, Raffaella Griggi ha costruito la propria carriera partendo dalla carta stampata. Come ricorda Adnkronos, ha lavorato a lungo nell’edizione ligure di Repubblica, occupandosi di sport e cronaca. In parallelo ha collaborato con emittenti televisive locali come Primocanale e Telenord, maturando una solida esperienza sul territorio.
Un momento decisivo del suo percorso professionale è stato il G8 di Genova del 2001, evento che l’ha portata a confrontarsi con una delle pagine più complesse della storia recente italiana. Successivamente è approdata alle reti nazionali: nel 2008 a Sky Tg24, nel 2010 al TgLa7 diretto da Mentana, quindi a Mediaset e, dal 2011, ai programmi Rai La vita in diretta e UnoMattina. In quegli anni ha continuato anche l’attività di freelance, collaborando per alcune stagioni con Il Messaggero.
L’ingresso nella redazione di Chi l’ha visto? nel 2017 ha segnato una svolta importante nella sua carriera. In quasi nove anni Griggi ha realizzato numerosi servizi su casi di cronaca nera e persone scomparse, seguendo vicende che hanno avuto grande risonanza mediatica.
Tra i lavori più noti vengono ricordati l’intervista a Salvatore Parolisi all’uscita dal carcere, gli approfondimenti sull’omicidio di Giulia Cecchettin e il caso di Tatiana Tramacere, la giovane inizialmente creduta scomparsa e poi ritrovata nella mansarda di un amico. La sua presenza costante sul campo, il tono misurato e l’attenzione al racconto delle storie le hanno fatto guadagnare la fiducia del pubblico della trasmissione.

Come scrive l’ufficio stampa Rai, Paolo Corsini ha illustrato anche la linea editoriale della nuova fase di Chi l’ha visto?:
“L’obiettivo è coniugare continuità e innovazione, rafforzando ulteriormente l’identità di un programma che ha saputo trasformare il giornalismo di servizio in un patrimonio del Paese. In questa prospettiva, sarà valorizzato ancora di più il lavoro corale della redazione e degli inviati, che rappresentano da sempre una delle principali ricchezze di Chi l’ha visto? E questo in maniera ancor più concreta con il loro coinvolgimento in studio nella conduzione di spazi tematici legati al loro lavoro sul campo. La conduzione sarà il punto di sintesi di una squadra autorevole, riconoscibile e sempre più protagonista del racconto giornalistico sul territorio”.
