Un Al Bano Carrisi con la voce spezzata e gli occhi puntati verso la telecamera, ha risposto alle dichiarazioni dell’ex moglie Romina Power nel salotto di Domenica In. Ospite di Mara Venier domenica 3 maggio, il cantante ha replicato duramente alle dichiarazioni rilasciate dalla Power a Belve, dove la cantante italoamericana aveva spiegato che il matrimonio con l’ex marito è terminato perché lui aveva smesso di essere di supporto nel momento più tragico della loro vita: la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi, avvenuta nel gennaio 1994 quando aveva 23 anni.
Durante l’intervista con Francesca Fagnani, Romina aveva affermato che quando si pensa di avere un pilastro vicino e di colpo non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano. Parole che hanno ferito profondamente Al Bano. Il cantante ha ammesso di non aver gradito per niente certe uscite e di essersi sentito profondamente ferito dall’accusa di egoismo, di aver preferito la carriera alla famiglia.
“Non ammazzarmi, non lo merito. Io sono stato un grande sostegno e un pilastro nella nostra famiglia”, ha dichiarato Al Bano rivolgendosi direttamente a Romina attraverso la telecamera. Il cantautore ha poi ricostruito con rabbia e dolore quei giorni drammatici a New Orleans, in cui ha partecipato alle ricerche di Ylenia, affiancando un’ispettore
“Lei dice che in quel momento io non c’ero. Evidentemente era così piena di non so quale realtà che non mi ha neanche visto. Ma quelle notti a New Orleans chi andava in giro con l’ispettore della polizia? (…) C’era anche molto movimento da parte della tv nazionale e internazionale, tutti erano interessati a quel momento drammatico. L’ispettore mi ha portato con altri poliziotti in mezzo ai posti più trucidi di New Orleans, tra spaccio e sparatorie. Sembrava un film americano. Le ho viste io quelle scene, come fai a dire che non c’era il mio sostegno? Dove eri finita tu? Perché spari queste cose alle mie spalle, non è giusto, non è bello e non è vero!”
Al Bano ha poi commentato un altro punto dell’intervista
“Ho sentito che ha detto anche un’altra frase, ossia che siamo stati là e sono andato via per fare il mio lavoro. Questa è una frase da pugnalata nel cuore. Cara Romina in quel periodo tu e io lavoravamo insieme. Siamo stati un mese a New Orleans, sai quello che abbiamo vissuto e come lo abbiamo vissuto. Io non me ne sono andato da New Orleans, ho capito che non c’era più niente da fare dopo un mese. Perché io la realtà l’ho capita, è tragica e ho dovuto accettarla. Io lascerei in pace mia figlia e lo dico da padre e so di essere un grande padre.”
Il nodo centrale del conflitto risiede nel diverso approccio al dolore. Romina Power continua a credere che Ylenia sia ancora viva, che sia da qualche parte. A Belve ha rivelato di aver parlato con persone che hanno poteri soprannaturali e con dei preti, tutti convinti che la figlia sia ancora da qualche parte. Al contrario, Al Bano ha dovuto accettare una verità che Romina rifiuta: “Io ho solo accettato la verità. Non passerà mai il dolore, ma non mi creo illusioni. Lasciamola in pace Ylenia, sta nel nostro cuore, vive lì”.

Al Bano ha poi parlato della loro ultima esibizione prima della separazione, di recenti dichiarazioni di Romina sulla “banalità” delle loro canzoni, tra cui la hit Felicità e di presunte accuse di violenza domestica, affrontate anche in sede legale.
“Il 4 luglio 1994 è stata l’ultima data che abbiamo fatto insieme, abbiamo creato qualcosa che ha avuto tanto successo. Perché poi hai preso le distanze da quelle canzoni? Le hai scritte anche te. Nel tempo le hai definite banali, ma potevi anche non cantarle! Non ho neanche accettato quella volta che è andata in Spagna in una trasmissione per dire che io la picchiavo. Ma come si fa? Vuoi punirmi per qualche ragione? Sono venute anche le nostre figlie a difendermi in Spagna e suo fratello, perché la verità la sappiamo tutti. Io non l’ho mai picchiata e nemmeno mai pensato di farlo. Io mi sono dato forza perché comunque le cose belle le abbiamo avute. Io ho accettato tutto, anche quando è andata per quattordici anni in America e mi ha fatto quattro cause violente che non erano nei patti, ma le ho accettate. ”
Nonostante le discordie del presente, Al Bano non rinnega nulla del passato condiviso con Romina Power. “Siamo stati assieme 25 anni, e siamo stati felici davvero”. Si erano conosciuti sul set di un film: “Mi colpì vederla lavorare a maglia nei momenti di pausa”, ha raccontato. “Nel nostro rapporto c’è stato il bello, e poi è arrivato l’amaro. Il momento della luce, ma anche quello della notte”
Ma il tono si è fatto durissimo quando il discorso si è spostato sugli attacchi ricevuti dalla sua attuale famiglia. Al Bano è legato da ventisei anni a Loredana Lecciso, con cui ha avuto due figli: Jasmine, nata nel 2001, e Albano Junior, detto Bido, arrivato nel 2002. “Io ho trovato questa donna pugliese. Non tutto è andato sempre rose e fiori, ma quando si è trattato di difendere la famiglia lei è stata una guerriera”, ha spiegato.
Secondo il cantante, il ritorno professionale sul palco con Romina avrebbe scatenato dinamiche tossiche. “Tutte le fan di Romina sono contro Loredana e contro mia figlia Jasmine. Ma cosa ha questa gente nel cuore? Cosa hanno nell’anima? Perché agite alle spalle? Venite di fronte a me, parlate con me e avrete risposte vere”.
Al Bano ha poi lanciato un monito che sa di carta bollata:
“Vi conosco una per una. Non vi ho ancora denunciato, ma lo farò. I miei figli hanno diritto a una vita sana, non devono essere attaccati da voi che non c’entrate niente con la mia vita. Siete un manipolo di gentaglia e so perfettamente chi siete. Vi vengo a prendere uno per uno”.
Un’intervista che ha mostrato un Al Bano senza filtri, combattuto tra il dolore per un amore finito, la tragedia mai superata della perdita di Ylenia e la determinazione a proteggere la sua famiglia attuale dagli attacchi. “Vorrei potessimo vivere tutti in pace come una grande famiglia allargata”, ha confessato a Mara Venier.
il bello della diretta. #domenicain pic.twitter.com/GaekmHjAQ8
— sergiomarcoc (@sergiomarcoc) May 3, 2026
