Il nome – e l’eredità – di Amadeus continuano ad aleggiare su Sanremo, anche ora che il rapporto tra Rai e il conduttore si è chiuso. D’altronde Amedeo Sebastiani, nel suo lustro di conduzione, ha riconsegnato alla kermesse canora una dignità da troppo tempo smarrita, e anche a fronte di risultati ottimi come i 12 milioni della prima serata della nuova gestione Conti, i confronti restano inevitabili.
Così, è arrivata in conferenza stampa, nel giorno di S. Valentino, da un provocatore nato come Enrico Lucci, l’ineluttabile domanda su un possibile ritorno di fiamma tra la TV di Stato e quello che oggi è l’uomo di punta del canale NOVE, insieme a Fazio. La risposta, per bocca del direttore Prime Time Marcello Ciannamea, è ovviamente conciliante. Riportiamo da Prima Online
“Per lui le porte sono apertissime. Non dimentichiamo il passato in nessun modo, Amadeus è stato un artista straordinario, lo è ancora oggi”
Interpellato sulla possibile durata dell’era Conti, Ciannamea ha aggiunto, con un pizzico di ironia: “Abbiamo tanto, tanto tempo di riflettere. Abbiamo messo a budget anche l’abbronzatura“.
Se per Amadeus l’esperienza a Sanremo coincide con le edizioni 2020-24, quella appena inaugurata è invece la quarta esperienza al Festival per Conti, dopo le edizioni dal 2015 al 2017.
