Il possibile ritorno di Amadeus in Rai è stato smentito nettamente (per ora). A sgombrare il campo dalle voci circolate negli ultimi giorni è stata la stessa azienda di Viale Mazzini, che con una nota ufficiale ha smentito categoricamente le indiscrezioni su un rientro del conduttore dopo l’esperienza con Warner Bros. Discovery.
La posizione della Rai è stata espressa in modo netto e inequivocabile:
“Pur ribadendo la stima professionale nei confronti del conduttore, la Rai precisa che il suo ritorno non rientra nei piani editoriali dell’azienda”.
Una presa di distanza che arriva dopo giorni di speculazioni alimentate da rumors sempre più insistenti su un possibile grande ritorno nella tv pubblica, quella stessa rete dove Amadeus aveva costruito i suoi maggiori successi. E lo scorso febbraio un dirigente Rai ha detto che le porte per Amadeus erano apertissime.
Le voci parlavano di un ritorno orchestrato nientemeno che da Fiorello, storico amico del conduttore. Secondo quanto riportato da Dagospia, sarebbe stato proprio lo showman a ragionare su un format capace di rilanciare Amadeus in Rai, magari con uno show condiviso in access o in prima serata.
Il passaggio di Amadeus a Warner Bros. Discovery era stato accolto come una sfida ambiziosa, e lo stesso conduttore aveva ammesso la consapevolezza delle difficoltà nel trasferirsi dalla Rai a una rete generalista più piccola. I numeri hanno confermato queste previsioni: i risultati ottenuti sul Nove non hanno mai realmente eguagliato le aspettative, soprattutto considerando l’entità del contratto firmato.

Proprio in questo contesto si erano inserite le speculazioni sul ritorno. Secondo le indiscrezioni, da parte di Discovery non ci sarebbero stati particolari ostacoli a una eventuale uscita anticipata dal contratto, vista la distanza tra i risultati ottenuti e le aspettative iniziali. Una situazione che avrebbe potuto aprire la strada a un clamoroso dietrofront.
