Questa sera Carlo Conti ha svelato i titoli delle canzoni in gara a Sanremo 2026 e gli stessi big, laddove possibile, hanno anticipato qualcosa delle tematiche dei loro brani. Si parla tanto di sentimenti, come si addice al Festival, ma anche di altro. Agli artisti già annunciati da settimane, si aggiungono quattro Nuove Proposte selezionate tra Sanremo Giovani e Area Sanremo: Angelica Bove, Nicolò Filippucci. Mazzariello e il trio Sonico, Blind ed Elma.
- Tommaso Paradiso – I Romantici
- Chiello – Ti penso sempre
- Serena Brancale – Qui con me
- Fulminacci – Stupida sfortuna
- Ditonellapiaga – Che fastidio
- Fedez & Marco Masini – Male necessario
- Leo Gassmann – Naturale
- Sayf – Tu mi piaci tanto
- Arisa – Magica favola
- Tredici Pietro – Uomo che cade
- Sal Da Vinci – Per sempre sì
- Samurai Jay – Ossessione
- Malika Ayane – Animali notturni
- Luchè – Labirinto
- Raf – Ora e per sempre
- Bambole di Pezza – Resta con me
- Ermal Meta – Stella stellina
- Nayt – Prima che
- Elettra Lamborghini – Voilà
- Michele Bravi – Prima o poi
- J-Ax – Italia Starter Pack
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
- Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
- Francesco Renga – Il meglio di me
- Mara Sattei – Le cose che non sai di me
- LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
- Dargen D’Amico – Ai Ai
- Levante – Sei tu
- Eddie Brock – Avvoltoi
- Patty Pravo – Opera
Come riporta RaiNews, Sanremo 2026 il racconto passa soprattutto dalle canzoni, molte delle quali ruotano attorno a fragilità, amore e identità. Francesco Renga porta “Il meglio di me”, un brano intimo sulle paure personali, mentre Chiello debutta con “Ti penso sempre”, sospesa tra inizio e fine di una relazione. Ditonellapiaga sceglie l’ironia pungente di “Che fastidio”, Michele Bravi dedica “Prima o poi” a chi si sente fuori posto e il duo Maria Antonietta–Colombre canta “La felicità e basta” come un diritto universale. Tornano anche Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, celebrazione di una promessa d’amore, Leo Gassmann con “Naturale”, grido sentimentale contro le apparenze, e le Bambole di pezza con “Resta con me”, inno alla sorellanza e al girl power.
Poi ci sono Nayt con “Prima che” che parla di distanza emotiva e maschere, Dargen D’Amico con “Ai Ai” affronta il tema dell’intelligenza artificiale, Luchè usa “Labirinto” come metafora di pensieri ossessivi. L’amore resta centrale in “Avvoltoi” di Eddie Brock, “Sei tu” di Levante e “Le cose che non sai di me” di Mara Sattei, mentre Ermal Meta con “Stella Stellina” racconta speranza e resistenza attraverso lo sguardo su una bambina. Tra i ritorni più attesi, Elettra Lamborghini punta sul ritmo di “Voila” e ha detto che vuole farci ballare, Arisa su “Magica favola”, Patty Pravo su “Opera” e Raf su “Ora e per sempre”, una storia d’amore autobiografica che attraversa gli anni ’80. Chiudono il quadro collaborazioni e debutti forti, dal “Male necessario” di Fedez e Marco Masini a “I Romantici” di Tommaso Paradiso.

Nei giorni scorsi, Carlo Conti ha detto, in merito ai brani in gara:
“Questa volta c’è tanta varietà sui brani che ascolteremo a febbraio, sui generi. C’è un mix, tanta diversità, perché c’è un po’ di rock, c’è il pop, il pop melodico, ci sono anche dei tormentoni, ci sono tante canzoni con sfumature diverse… qualcosa che ci farà emozionare, qualcosa che ci farà riflettere, qualcosa che ci farà ballare, qualche ritmo anche latino”.
Nel corso della serata è stato presentato anche il logo dell’edizione 2026 di Sanremo, che è praticamente identico a quello dell’edizione passata.

Il direttore artistico e conduttore ha anticipato che a Sanremo 2026 ci saranno omaggi a Pippo Baudo e ad altri artisti morti quest’anno come Ornella Vanoni, Beppe Vessicchio e Sandro Giacobbe..
