Un momento di tensione ha caratterizzato la puntata di È sempre mezzogiorno andata in onda martedì 14 aprile. Antonella Clerici non ha nascosto il proprio disappunto di fronte a quello che ha considerato un collegamento televisivo inadeguato.
Antonella Clerici furiosa oggi a #esempremezzogiorno a causa del collegamento al Vinitaly 😨 pic.twitter.com/0R3oKtP8D3
— J❌ker 🤡 (@potterhead_1000) April 14, 2026
Durante la trasmissione, la conduttrice ha aperto un collegamento in diretta con il Vinitaly, il salone internazionale del vino che si tiene ogni anno a Verona e che rappresenta una delle manifestazioni più importanti del settore enogastronomico italiano. L’inviato Andrea Amadei si trovava fisicamente sul posto, ma il collegamento ha deluso le aspettative: le immagini mostravano semplicemente il giornalista davanti a una parete decorata, senza offrire alcuna panoramica dell’evento, dell’atmosfera della fiera o dei contenuti che avrebbero potuto valorizzare questa eccellenza italiana.
Poco dopo la chiusura del collegamento, Antonella Clerici ha sbottato.
“No, scusate, io non riesco a mentire. Oggi più che mai. Oggi devo dirvi la verità: mi sono un po’ adirata, cioè ci sono rimasta male, perché abbiamo fatto un collegamento col Vinitaly, secondo me non adeguato. Io, il Vinitaly, non l’ho visto”
La conduttrice ha spiegato che un’occasione così importante meritava una copertura più curata, soprattutto trattandosi di un evento che celebra una delle eccellenze del Paese legate al mondo della cucina e dell’enogastronomia. “Mi è dispiaciuto, perché è una cosa importante, una delle eccellenze italiane legate alla cucina. Purtroppo, per ragioni organizzative, abbiamo visto il povero Amadei in un loculo. Ecco, questo mi è dispiaciuto”, ha aggiunto utilizzando una metafora forte per descrivere l’inquadratura limitata del collegamento.
Con la schiettezza che la contraddistingue, Clerici ha proseguito:
“Siccome sono sincera con i miei telespettatori, mi sono un po’ incavolata, perché ho pensato: cavolo, abbiamo perso un’occasione, è un peccato. Lo so che ci siamo organizzati noi, però devo dire la verità, perché altrimenti me la tengo dentro e poi vi chiedete cosa abbia Antonella”.
La conduttrice ha poi parlato di sé in terza persona, rivendicando il proprio carattere diretto:
“Antonella è una che le cose non le manda a dire. Ecco, tutto qua, non mi piacciono le cose fatte male, io sono una precisa. Detto questo, ora mi sono sfogata e ho anche bevuto un goccio d’acqua, perché davvero mi sono sentita male”.
Il suo intervento non è apparso come una semplice critica fine a sé stessa, ma come la manifestazione di una profonda cura per il programma che conduce e per il rispetto nei confronti dei telespettatori. È proprio questo attegamento autentico e diretto che, negli anni, ha contribuito a consolidare il rapporto speciale tra Antonella Clerici e il suo pubblico.
