Colazioni abbondanti, brioche “di scena” e qualche trucco da copione: Paolo Bonolis sapeva come cavarsela anche a colazione. A raccontarlo, con ironia e affetto, è Manuela Blanchard, storica co-conduttrice di Bim Bum Bam, che sui social continua a condividere preziosi retroscena degli anni d’oro della tv per ragazzi e dei mitici anni ’80.
Oggi 66enne, Blanchard pubblica spesso su Facebook foto e Polaroid dal backstage del celebre programma Mediaset (allora Fininvest). In uno degli ultimi post, a commento di uno scatto d’epoca, ha ricordato il bar interno agli studi, gestito dal barista Matteo Rivolta, personaggio chiave dietro le quinte: “sapeva vita, morte e miracoli di tutti”.
In un altro post, corredato da alcune foto che la ritraggono insieme a Bonolis e allo stesso Rivolta, l’ex conduttrice ha svelato un aneddoto simpatico:
“E per la serie polaroid in corridoio vi presento il mitico barista Matteo Rivolta che ci deliziava con brioches e cappuccino e novità sul mondo dello spettacolo. Dovete sapere che quando era possibile Paolo aggiungeva alle scenette una bella colazione da copione… così pagava la produzione”.
Una confessione scherzosa che ha acceso i commenti. Tra questi, quello di un fan ha colpito nel segno:
“Allora Luca Laurenti mica sparava a caso, quando diceva che Bonolis era tirchio!”.
Una battuta che ha fatto sorridere anche la stessa Blanchard, segno del clima affettuoso con cui quei ricordi vengono oggi condivisi.
Manuela Blanchard è stata uno dei volti simbolo di Bim Bum Bam dal 1985 al 1992, per poi guidarne anche la versione domenicale mattutina fino al 1996. Dopo il ritiro dalle scene, è tornata in tv con Tai Chi One su DeA Junior e oggi partecipa regolarmente a convention dedicate agli appassionati della tv anni ’80, restando molto attiva sui social.
Piccoli aneddoti come quello delle colazioni “strategiche” di Bonolis non sono solo curiosità: sono frammenti di una televisione che ancora oggi vive nella memoria collettiva.
A proposito di Bonolis, sapete che Paolo ha raccontato che ai tempi di Bim Bum Bam viveva in una casa in cui c’era un fantasma?
