Dopo 14 anni di assenza, uno dei programmi che hanno segnato il racconto della cronaca nera in televisione è pronto a tornare. Da sabato 19 settembre 2026, Carlo Lucarelli riporterà in prima serata su Rai 3 Blu Notte – Misteri dimenticati, una nuova edizione che punterà i riflettori su vicende poco conosciute della cronaca italiana, lasciando da parte i casi più discussi dell’attualità.
La nuova stagione sarà composta da sei puntate a cadenza settimanale, ognuna dedicata a due storie, per un totale di dodici casi. Il format manterrà l’impostazione che lo ha reso celebre: ricostruzioni, immagini d’archivio, testimonianze e l’inconfondibile narrazione di Lucarelli accompagneranno gli spettatori attraverso delitti irrisolti e misteri che vanno dagli anni Settanta ai primi anni Duemila.
Tra le vicende già anticipate figurano l’omicidio di Angelo Fabbri, studente del DAMS ucciso a Bologna nel 1983, il caso della cosiddetta gang dei marsigliesi, e una serie di delitti avvenuti tra gli anni ’80 e ’90 nel Modenese che, secondo alcune ipotesi investigative, potrebbero essere collegati a un unico serial killer. Non mancherà anche un nuovo approfondimento sul caso di Antonella Di Veroli, che fu ritrovata chiusa nell’armadio di casa, un caso già affrontato in passato ma riletto con una prospettiva diversa.

Carlo Lucarelli ha spiegato che la scelta di concentrarsi su storie meno note è stata voluta. L’obiettivo non è seguire la cronaca del momento, ma raccontare vicende ormai sedimentate, sulle quali è possibile ricostruire i fatti con maggiore distacco. Per questo motivo non ci sarà spazio, ad esempio, per il delitto di Garlasco. Secondo lo scrittore, si tratta di una vicenda ancora in continua evoluzione, più adatta ai programmi di attualità che a un format come Blu Notte, nato per raccontare la storia della cronaca nera italiana. Come riporta l’ANSA, lo scrittore ha detto:
“Mi piacerebbe raccontarlo fra vent’anni, quando si potrà fare il punto su tutto quello che sappiamo. Oggi è ancora cronaca, è una vicenda in continua evoluzione ed è giusto che se ne occupino i programmi di attualità e i talk show. Il nostro è un programma di storia e di narrazione”.
Una delle novità della nuova edizione sarà anche il recupero di un elemento storico del programma: al termine di ogni racconto Lucarelli si confronterà con un team di esperti composto dall’ex dirigente della Polizia Scientifica Silio Bozzi, dalla psicologa forense e criminologa Margherita Carlini e dal medico legale Mirella Gherardi, che analizzeranno gli aspetti investigativi, psicologici e scientifici dei casi affrontati.
Prodotto da Rai Cultura insieme a Ruvido Produzioni, Blu Notte – Misteri dimenticati sarà realizzato per la prima volta negli studi Rai di Torino, mantenendo però l’atmosfera che ha reso il programma un punto di riferimento del genere crime in Italia.
