Mediaset cambia le carte in tavola e segna una svolta storica per uno dei suoi programmi storici. A partire da novembre, dopo oltre trent’anni di presenza quotidiana, Striscia la notizia abbandona la sua tradizionale fascia dell’access prime time per trasferirsi in prima serata, con una formula rinnovata e una sola puntata alla settimana. L’obiettivo è rilanciare un marchio storico adattandolo ai nuovi equilibri televisivi, segnati da ascolti in calo per il tg satirico e da un successo crescente de La ruota della fortuna.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Mediaset punta ad un cambiamento profondo, accelerato proprio dal boom del quiz condotto da Gerry Scotti e Samira Lui, definito “un successo imprevisto in numeri così positivi”. Il programma di Scotti, oggi il più visto della tv generalista e capace di dare del filo da torcere ad Affari Tuoi di Stefano De Martino su Rai1, ha reso inevitabile una ridefinizione del palinsesto.
Quella che a Mediaset chiamano “evoluzione” era già nell’aria. Lo scorso luglio Pier Silvio Berlusconi aveva anticipato che Canale 5 stava lavorando a una profonda riorganizzazione:
“Questa programmazione estiva è solo il primo passo di un graduale ma profondo lavoro di evoluzione di Canale 5″. Evoluzione che, in totale sintonia con Antonio Ricci, coinvolgerà anche Striscia la notizia: un contenuto importante, un pezzo di storia della televisione che tornerà in una nuova veste nell’arco della prossima stagione”.
La “nuova veste” di cui parlava l’amministratore delegato si concretizza ora in un vero e proprio cambio d’identità. Striscia la notizia non sarà più un appuntamento quotidiano, ma un programma di approfondimento più esteso e denso, con servizi più lunghi e una durata complessiva maggiore. L’idea iniziale di una messa in onda ridotta nel classico spazio pre-serale è stata accantonata: “Il tg satirico di Canale 5 si allunga nella durata, avrà servizi più corposi, ma tutto verrà concentrato in un unico appuntamento e non in due come pure a un certo punto era stato ipotizzato”, si legge ancora nel quotidiano.
Dietro la decisione non ci sarebbero contrasti, ma una strategia condivisa tra Ricci e l’azienda, consapevole che il format storico non raggiunge più gli ascolti di un tempo. “Il successo (anche imprevisto) della Ruota della Fortuna ha accelerato un processo che era comunque segnato”, scrive il Corriere. Mediaset vuole preservare il valore simbolico e culturale del programma, dandogli una collocazione più prestigiosa e contemporanea.
A proposito di Striscia la Notizia, uno dei momenti storici del programma è la caduta di Gerry Scotti, che è stata riproposta di recente.
Visualizza questo post su Instagram
