Mediaset e la Fascino di Maria De Filippi hanno risposto alla notizia della causa intentata da Barbara D’Urso contro l’azienda e alle insinuazioni secondo le quali le liste degli ospiti dei programmi della conduttrice dovevano essere approvate dalla De Filippi e da Silvia Toffanin.
Mediaset ha rilasciato una nota tramite il suo legale Andrea Di Porto nella quale respinge il risarcimento preteso dalla D’Urso per ingerenze e diritti non pagati e la sua ricostruzione dei fatti.
“L’azienda respinge ogni addebito mosso dalla signora D’Urso. L’azione legale contiene una ricostruzione dei fatti strumentale e non corrispondente alla realtà. Le pretese risarcitorie della conduttrice sono del tutto infondate. Mediaset ha sempre agito nel rispetto degli obblighi e in conformità con la propria linea editoriale, pertanto è fiduciosa sull’esito positivo della controversia.”

Secondo quanto riportato da La Stampa, la denuncia di D’Urso riguarda presunti mancati compensi per i diritti d’autore e alcune condizioni considerate restrittive nei confronti della conduttrice, tra cui l’obbligo di far approvare in anticipo alle produzioni legate a Maria De Filippi e Silvia Toffanin gli ospiti delle sue trasmissioni. Nello stesso quadro viene citato anche un episodio del 2023, quando un account ufficiale Mediaset pubblicò un commento offensivo nei confronti di Barbara e di Mara Venier un collegamento televisivo.
Riguardo l’obbligo di far approvare le liste degli ospiti a Maria De Filippi, la conduttrice ha risposto tramite una dichiarazione rilasciata dalla Fascino a Fanpage. “Non ci sono mai state liste, non c’era nessun passaggio intermedio tra noi e i programmi di Barbara D’Urso”
