Ciro Solimeno e Martina De Ioannon sono stati ospiti a Verissimo, da Silvia Toffanin, dopo la scelta a Uomini e Donne e hanno parlato di come stanno vivendo il loro rapporto e del fatto che lei vorrebbe andarci più cauta, perché l’idea di una convivenza in tempi brevi la spaventa per ragioni che ha argomentato a fondo. Lui invece sembra propenso a volersi vivere Martina con meno razionalità. Ricordiamo che Ciro è nato a Pompei nel 2002, sotto il segno dei Pesci, lei è più grande, di quattro anni – è del 1998 – ed è nata e vive a Roma, dove i suoi hanno un ristorante molto conosciuto, Da Dante.
Visualizza questo post su Instagram
Martina ha spiegato che lei e Ciro ormai si frequentano da due settimane e sta andando tutto bene, ma dovranno organizzarsi, perché lei vive a Roma e lui a Torre Annunziata, vicino Napoli. Come ha sottolineato Silvia Toffanin, anche se sono stati insieme per giorni, le rispettive quotidianità non si sono ancora del tutto amalgamate. Martina ha spiegato:
“Allora, io ho scelto Ciro ormai da quasi due settimane, quindi ci stiamo vivendo da due settimane. Sta andando bene, nel senso che comunque stiamo bene. Sicuramente, come avevo previsto, dobbiamo un attimo organizzarci dal punto di vista della distanza.”
“In questi giorni siamo stati sempre insieme, senza mai viverci separati. Siamo stati praticamente una settimana da lui. Quindi diciamo che il dubbio è un po’ quello di come si incastreranno le nostre abitudini e la nostra quotidianità, perché abitiamo in due città diverse. Questo è.”
Ciro, da parte sua, ha sottolineato che le loro quotidianità non si sono ancora integrate, non del tutto almeno: “Perché comunque siamo stati insieme. Le abitudini personali di ognuno non le abbiamo ancora vissute a pieno. Però abbiamo tanta voglia di viverci, quindi di conseguenza…”
Visualizza questo post su Instagram
Per quanto riguarda il futuro, Martina ha chiarito che vuole andarci con calma in questa storia anche perché lei e Ciro sono in due momenti diversi della loro vita. Lei a Roma già lavora, ha un’attività avviata (lavora presso il ristorante di famiglia, Da Dante frequentato da vip come Totti, Mahmood, Geolier, Gianni Morandi), lui invece sta vivendo un’altra situazione, perché studia e lavora, e questo la spaventa. E una convivenza imminente, a suo avviso, non risolverebbe il problema. Martina ha spiegato:
“Uscendo dal contesto da cui veniamo, ti rendi conto che la quotidianità è un’altra. E quello che mi spaventa è che siamo in due momenti della vita diversi. Io ho un lavoro affermato, un’attività di famiglia, abito da sola ormai e ho fatto determinate esperienze. Diciamo che non devo formarmi. Sicuramente devo crescere e maturare ancora, ma la mia base di vita è affermata. Lui viene da un’altra situazione e questo mi spaventa. Anche se decidesse di venire a convivere, trasferirsi a Roma non significa costruirsi una vita in un’altra città da un giorno all’altro”
“E questo mi spaventa, lo ammetto. Ovviamente lui lo sa, ne abbiamo parlato e ne parliamo quotidianamente. Io cerco di andare più piano e di capire. Durante la scelta ho detto che ci saranno tante cose da capire e da risolvere, perché nel momento in cui sceglievo Ciro, sceglievo una persona che vive lontana e che è in un momento della vita diverso dal mio”
Visualizza questo post su Instagram
Quando Silvia Toffanin ha chiesto a Ciro se sei aspettava che Martina gli avrebbe detto di andare con i piedi di piombo, lui ha risposto:
“Sì, sì. Io sono la parte un po’ più irrazionale, lei quella razionale. È anche dovuto all’età. Però condivido quello che dice, perché sono in un momento della vita diverso: sto finendo gli studi e lavoro per mantenermi. Ma Roma, rispetto a Torre Annunziata, offre opportunità di lavoro e di vita completamente diverse. Per questo ho detto a lei che sarei disposto a trasferirmi, nel caso decidessimo di concretizzare questa convivenza.”
Martina però, non è d’accordo su una convivenza imminente:
“Più che altro, Silvia, io non voglio ripetere gli errori del passato. Quello che ho spiegato a lui è che quando corri troppo rischi di rovinare tutto. Andare a convivere subito sarebbe prematuro”
Visualizza questo post su Instagram
Quando Silvia ha chiesto a Ciro cosa l’avesse colpito di Martina, le prime volte, lui ha risposto “le mani” e in generale il fatto che sia una donna curata. Poi però ha cambiato discorso e ha spiegato di essere felice di poter vivere la ragazza che ama senza i limiti imposti dal programma.
“Io la vedo e mi batte il cuore. In questo momento sto co’ cor dint’ ‘o zucchero… Sono contentissimo di poterla vivere adesso. Perché comunque è stato un percorso in cui ci siamo vissuti, ma era un minutaggio breve. Ci vedevamo poche volte a settimana, rispetto alla vita reale, dove puoi vivere tutto con più spensieratezza. All’interno del programma, invece, durante la settimana ti capita di pensarla, di non poterle scrivere, di non potervi vedere, e quindi ti fai mille paranoie. Ora, da quando c’è stata la scelta, il poterci vivere tutti i giorni è un’emozione completamente diversa”
Martina ha provato a spiegare cosa l’ha portata a scegliere Ciro. All’inizio pensava che fosse un po’ saccente, poi lui si è mostrato sotto un’altra luce ed è rimasta colpita.
“Le prime volte che lo vedevo, pensavo che fosse un po’ spocchioso. Dicevo: “Questo ragazzo, secondo me, sa tutto lui, fa tutto lui.” E invece, quando ha visto che poteva perdermi, perché comunque vedere che ti relazioni con un’altra persona ti spinge, allora si è interessato veramente. Lì ho visto un Ciro fragile, che ha mostrato ogni sua parte, cioè, si è completamente spogliato davanti ai miei occhi”
Per quanto riguarda la fine del loro percorso a Uomini e Donne, Martina ha spiegato:
“Sapevo che finiva un percorso che mi ha regalato tante emozioni e quindi avevo già un po’ di malinconia, lo ammetto, però ero contenta di tutto quello che avevo fatto. Una cosa che ho detto anche quando ho parlato con i ragazzi prima di entrare in studio: “Non mi dispiace che stia finendo tutto questo, perché lì dentro vivi un sogno, una cosa forte, bellissima; le emozioni sono amplificate. Però allo stesso tempo non rimpiango nulla.”
“Sono uscita dicendo a Maria: “Non mi ha colpito nessuno. “Mi guardavano tutti e dicevo: “Anche se…”. È normale scendere con tutti questi ragazzi: li vedi un po’ da lontano, non c’è stata, ammetto, quella persona che mi ha fatto dire “Wow, mamma mia!” Non tanto per una questione estetica, perché sono tutti bei ragazzi, ma a pelle non c’era stato nessuno che mi avesse colpito subito. Poi li ho conosciuti meglio. Infatti, sono rimasta con Ciro e Gianmarco, tra l’altro entrambi scesi il primo giorno”
“Parliamo di due ragazzi con età diverse. Anche se dai un numero, bisogna dire che comunque le esperienze ti formano. Io sono la prima a non essermene fatta una paura, perché Ciro è più giovane di me, ma lì ho visto differenze tra i due, soprattutto a livello caratteriale. Gianmarco è una persona più introversa, mentre Ciro è più spigliato e estroverso, come me”
Visualizza questo post su Instagram
