Di ritorno sullo sgabello di Belve, Sonia Bruganelli, al termine di un’intervista accorata e sincera (‘Ho imparato a mentire di meno’) ha brevemente rivisitato lo spiacevole scontro lavorativo avuto, negli studi di Avanti un altro, programma Mediaset condotto dall’allora marito Paolo Bonolis, con l’autore Marco Salvati, che a seguito dell’accaduto fu licenziato dal programma; una mossa che pose fine a una collaborazione decennale tra i due colleghi. Da parte sua Salvati ha replicato solo che procederà per vie legali.
Pungolata da Francesca Fagnani sull’argomento, Bruganelli stabilisce la sua verità senza compromessi, ribattendo alle accuse di Salvati, recentemente reiterate in un tweet di cui vi abbiamo parlato qui
“Sinceramente, quello che è accaduto, con Marco, sul lavoro, è stato grave; avrei dovuto denunciare, e non l’ho fatto. Stiamo parlando di cose gravi, tali da far prendere all’azienda certi provvedimenti. Paolo, dopo aver saputo di determinate cose successe, non poteva ripresentarsi il giorno dopo e avere un rapporto normale con una persona che comunque aveva detto determinate cose ad una donna, alla madre dei suoi figli, e a quella che era – in piccola parte – la produttrice di quel programma”

Naturalmente, non è noto cosa effettivamente sia successo nel dietro le quinte tra Bruganelli e Salvati; ragionevole pensare a molestie verbali, probabilmente indice di una relazione già di per sé non idilliaca. Della reputazione da ‘manovratrice dell’ombra’ che gli è stata affibbiata negli anni, in relazione alla propria presenza, considerata da molti come ingombrante, nei programmi del marito, Bruganelli ha puntualizzato
“A lui interessava il mio parere, certo, ma non l’ho mai obbligato a fare alcunché. Gli altri mi hanno cucito un po’ addosso il personaggio di ‘quella coi pantaloni’, perché volevano delegittimarmi, e allontanare Paolo da me. Alla fine, volente o nolente, ci ho marciato un po’ sopra”
In merito all’intervista di Bruganelli a Belve, Salvati non ha voluto rilasciare commenti dettagliati, ma si è limitato a dire che si rivolgerà ai suoi legali.
Non ci saranno risposte da parte mia. Ci penseranno i miei legali
— Marco Salvati (@marcosalvati) December 3, 2024
