I Coma_Cose tornano a Sanremo 2025 con Cuoricini, un brano nettamente differente da L’Addio, con cui si sono presentati al Festival nel 2023. In questo caso, propongono al pubblico dell’Ariston una riflessione sull’era dei social dal significato satirico, ironizzando sull’uso eccessivo dei “cuoricini”, simbolo di approvazione che spesso limita l’espressione autentica e l’intimità nelle relazioni.
Oggi mi sento una pozzanghera
Se l’ansia mi afferra
Con lo sguardo verso il cielo
Ma il morale per terra
Se mi trascuri impazzisco
Come maionese
Ci sto male, male male male
Vorrei svagarmi ma oggi una canzone
Dura come un temporale
Anche se è molto popolare
E mi hai buttato via
In un sabato qualunque
Mentre andavi in cerca
Di uno slancio di modernità
Ma tu volevi solo
cuoricini, cuoricini
Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini
Stramaledetti cuoricini, cuoricini
Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto
Poi mi uccidi, poi mi uccidi
Quegli occhi sono due fucili, due fucili
Che sparano sui cuoricini, cuoricini
Persino sotto alla notizia
Crolla il mondo
Un divano e due telefoni
È la tomba dell’amore
Ce l’ha detto anche un dottore
Porta un chilo di gelato
E poi nel dubbio porta un fiore
E almeno un kiss, please
E se oggi ho le pupille
Più grandi del cuore non mi giudicare
Male male male
Che dovrei dire io che ti parlavo
E tu nemmeno ti mettevi ad ascoltare
Tu mettevi solo
Cuoricini, cuoricini
Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini
Stramaledetti cuoricini, cuoricini
Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto
Poi mi uccidi, poi mi uccidi
Quegli occhi sono due fucili, due fucili
Che sparano sui cuoricini, cuoricini
Persino sotto alla notizia
Crolla il mondo
Ma fortunatamente
Un sabato qualunque
Mi hai portato via da tutta quanta
La modernità
Ma dove scappi senza
Cuoricini, cuoricini
Per l’autostima
Cuoricini, cuoricini
Che medicina
Cuoricini, cuoricini
Ma che tolgono il gusto
Di sbagliare tutto
Poi mi uccidi, poi mi uccidi
Quegli occhi sono due fucili, due fucili
Che sparano sui cuoricini, cuoricini
Persino sotto alla notizia
Crolla il mondo
Cuoricini, cuoricini
Cuoricini, cuoricini
Persino sotto alla notizia
Crolla il mondo
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Abbandonando le sonorità più introspettive e malinconiche del passato, il duo presenta una canzone scanzonata e veloce, dal ritmo anni ’80, che strizza l’occhio alla radiofonia contemporanea. La frase “stramaledetti cuoricini che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto” racchiude il cuore del messaggio del brano: una riflessione sulla superficialità dell’era social e sulla difficoltà di vivere e comunicare in modo genuino in un mondo dove tutto è immediato e troppo facilmente etichettato.
Come già accaduto per i brani precedenti, i Coma_Cose continuano a esplorare le dinamiche delle relazioni amorose, questa volta con una leggerezza che non esclude una certa profondità emotiva. “Cuoricini” affronta infatti temi come la fragilità e la vulnerabilità di una coppia, spesso distratta dai social e dalle tante distrazioni della vita quotidiana. Fausto Lama e California, i membri del duo, parlano di un amore che alterna alti e bassi, proprio come in “Le fiamme negli occhi” e “L’addio”, ma con un approccio più allegro e giocoso.
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In una delle loro dichiarazioni, i Coma_Cose paragonano la canzone a “caramelle alla fragola, profumate e dolcissime“, un’immagine che richiama lo spirito dolce e leggero del brano, ma anche la sua natura effimera e delicata, come un amore che, per quanto profondo, non può fare a meno di confrontarsi con la realtà frenetica dei tempi moderni. Il pezzo, pur restando ancorato alla concretezza di una vita quotidiana fatta di “cuoricini di cioccolato” e “divano e televisione“, lascia infatti spazio anche alla riflessione più intima, sul valore di ciò che realmente conta nelle relazioni.
