In occasione del suo nuovo programma televisivo, Da vicino nessuno è normale, Alessandro Cattelan ha arruolato Elettra Lamborghini, autodefinitasi agorafobica e germofobica, per una sorta di candid camera all’Ikea di S. Giuliano Milanese; guidata da remoto attraverso un auricolare la ballerina e cantante ha messo alla prova la pazienza dei clienti del noto negozio con richieste bizzarre e domande al limite dell’assurdo.
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Come quando, sdraiatasi su un letto in esposizione, Elettra esclama: “Prima di comprarle, le cose bisogna provarle“, per poi invitare alcuni avventori a testare insieme a lei la resistenza e l’insonorizzazione del letto stesso, per evitare i problemi legati al russamento.
Arrivato il momento dell’acquisto, Elettra chiede poi a due passanti di aiutarla a prendere le misure del mobile, e senza farsene accorgere, si allontana, metro in mano, fuori dal loro campo visivo. Spostatasi nella zona mercato, Elettra ha quindi un vivace scambio con una signora, dopo averle inserito a tradimento oggetti nel carrello (“Sono tutti omaggio, in cassa tiri dritto”, aggiunge). Assistiamo poi a un simpatico siparietto; la cliente, infatti, riconosce Elettra (“ma non per la voce”) e le dice che è dimagrita, scatenando le sue ire in studio (“Se mi dici che ho il culo piccolo, con me hai finito”)
Nel frattempo, in zona letti, i due aiutanti col metro in mano attendono invano il ritorno di Lamborghini che, invece, spostatasi in zona casalinghi, chiede a qualche cliente di aiutarla a riordinare le tazzine secondo un preciso schema di disegno e/o colore (Sono una maniaca dell’ordine!”.
Analogamente, tornata nelle zone comuni, Elettra toglie dalle mani dei clienti alcuni oggetti per riporli immediatamente sul loro ripiano; non prima, però, di essersi fatta fare una foto, sdraiata su un altro letto, che serve a certificare il suo effettivo stato di malattia, una scusa usata per dare buca a un’amica.
Dulcis in fundo, stremata da tanto peregrinare e col ‘sedere pesante’ Elettra decide di farsi portare in cassa accovacciata all’interno di un carrello da un gruppo di attempati clienti.
Da vicino nessuno è normale (qui vi abbiamo spiegato il significato del titolo)”intende approfondire le piccole e grandi manie umane in maniera originale e divertente, In questo mix di risate e riflessioni sulla condizione umana, lo show aspira a creare un’esperienza coinvolgente, cercando di trasformare la serata del pubblico in un ricordo indelebile. Filo conduttore e obiettivo di “Da vicino nessuno è normale” è creare un’esperienza collettiva di gioia contagiosa tra il pubblico in studio e a casa”, con l’aiuto di ospiti d’eccezione
